Tendenza per il 23 settembre 2025
Previsori: Francesco De Martin e Diego Bellotti
·Aggiornato il 21 settembre 2025, 14:59
TESTO BREVE
Un cut-off posizionato sulla Francia garantirà condizioni di spiccata instabilità su buona parte del dominio di previsione.
Un Livello 1 è stato emesso sul Nord Italia in una fascia a nord del Po dal Piemonte al Friuli per piogge intense convettive (soprattutto su Veneto e Friuli), grandine di piccole-medie dimensioni, raffiche di vento e deboli tornado (soprattutto su Lombardia e Piemonte).
Un altro Livello 1 è stato emesso per piogge intense concentrate e raffiche di vento intense sul Mar Tirreno e coste campane. Sul centro-sud i temporali dovrebbero coinvolgere principalmente il mare, con possibili sconfinamenti sulla terraferma.
DISCUSSIONE
...Piemonte orientale, Lombardia, Veneto, Friuli...
Su queste zone ci sarà un fronte freddo semi-stazionario capace di provocare dei locali temporali intensi nel pomeriggio- sera, in una fascia tra Piemonte e Friuli. Sul Nord-Est alcuni temporali potranno essere presenti fin dal mattino.
Tra alto Veneto e Friuli i temporali potrebbero essere insistenti e causare accumuli di pioggia significativi (>100 mm/12 h), a causa di un umido flusso sciroccale nei bassi strati accoppiato ad un flusso meridionale anche in medio-alta troposfera.
L'estensione di una dry-line appenninica fino alle pianure tra Piemonte orientale e Lombardia andrà in convergenza con una modesta ventilazione di scirocco nel pomeriggio. I valori di MLCAPE potranno localmente eccedere i 1. 0 k j/Kg (complice l'aumento dell'irraggiamento in mattinata/ primo pomeriggio) e il DLS 0-6km tra 20-25 m/ s forzato da un intenso jet-streak in alta troposfera. Gli odografi, ad ora, sono più propensi ad uno storm-mode multicellulare, ma non si escludono alcune supercelle in queste zone capaci di provocare grandine di piccole-medie dimensioni e downbursts (per uno strato secco in media quota e l'intenso speed- shear). Non è escluso lo sviluppo di un debole tornado a nord della dryline. Non è chiaro ad oggi se la dryline riesca ad estendersi fino al Veneto, dove comunque sono attesi temporali. La dryline potrebbe generare temporali anche sulla pianura emiliana, che si intensificheranno spostandosi verso nord.
I temporali potranno produrre grandine su tutte le aree a livello 1, ma questa possibilità sarà maggiore a ovest, dove l’aria sarà più secca e ci sarà più aria fredda in quota.
...Centro-Sud...
Anche su queste aree il sistema frontale sarà semi-stazionario e sarà quindi capace di instaurare più fase temporalesche. La convezione profonda potrà essere sia di natura multicellulare che supercellulare, più intensa probabilmente in mare aperto, ma che potrà comunque approcciare le aree costiere Tirreniche. Saranno presenti valori di MUCAPE diffusamente > 1. 0 K J/kg. I profili cinematici più idonei sono presenti sul medio-alto Tirreno e Sardegna. Sul Tirreno settentrionale non è remota la possibilità di sistemi organizzati in QLCS/ isolate supercelle. Sul mar Tirreno meridionale sono invece più favoriti i QLCSs.
Nel pomeriggio- sera una più strutturata onda corta lambirà la Sardegna ad occidente, tuttavia l'elevato entrainment in quota potrà essere un fattore limitante alla maturazione della convezione sul Canale di Sardegna. L'evoluzione verso nord-est dell'onda corta sarà più incisiva sul Mar Tirreno, dove lo sviluppo di temporali sarà più probabile.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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