Previsione per il 10 settembre 2025

Pericolosità 2
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Previsore: Dabih Isidori

Aggiornato il 9 settembre 2025, 18:05

Mappa previsione del 10 settembre 2025

TESTO BREVE

Una vasta perturbazione raggiunge l'Italia, destabilizzando l'atmosfera e favorendo la nascita di temporali severi. Un livello 2 è stato emesso su Lazio, Umbria meridionale e Casertano. Qui sono attesi temporali intensi con nubifragi anche persistenti, grandinate di medie dimensioni (grandi dimensioni nel caso di supercelle), intense raffiche di vento e trombe marine anche supercellulari, con possibilità di tornado sulle coste di Lazio e Campania. Un secondo livello 2 viene emesso su Triestino, pianure friulane e Istria, dove si attendono nubifragi con accumuli molto elevati e fenomeni vorticosi in mare che potrebbero interessare anche le coste. Un livello 1 comprende buona parte del medio Tirreno, includendo la Sardegna e tutte le regioni tirreniche centrali dalla Toscana fino al Golfo di Salerno. Anche qui sono da attendersi nubifragi, forti raffiche di vento, grandinate e fenomeni vorticosi e/o supercellulari in mare. Un secondo livello 1 comprende parte dell'alto Adriatico, incluse le coste venete e buona parte del Friuli. Anche qui sono attese piogge intense e fenomeni vorticosi in mare, che potrebbero arrivare a interessare le coste. La Dalmazia potrebbe inoltre essere interessata da grandinate, raffiche di vento e fenomeni vorticosi in mare anche di origine supercellulare, con possibile landfall sulle coste. Un ultimo livello 1 è stato emesso tra alte pianure Piemontesi e Lombarde per la possibilità di piogge intense localizzate. Un più ampio livello 0 include quasi tutto il centronord del paese e parte del Sud, oltre a parte dell'Africa settentrionale. Qui si prevedono fenomeni simili a quelli descritti sopra, ma meno probabili e/o meno intensi.

DISCUSSIONE

Una vasta saccatura in quota sull'Europa occidentale raggiunge il dominio di previsione. Nella fascia prefrontale una intensa ventilazione calda e umida da SO andrà ad aumentare i valori di CAPE (fin oltre i 4000 J/kg sul Tirreno, fino a 2000 J/kg sull’Adriatico) e PWAT (oltre i 50 mm). Vista l’intensa ventilazione in quota anche i valori di DLS saranno elevati, soprattutto al centro (15-25 m/s). Tra pomeriggio e sera si avrà il passaggio del fronte freddo. --Medio Tirreno e Campania-- Già nella notte la formazione di convergenze al suolo farà da trigger allo sviluppo di temporali che, data la configurazione dello Shear, saranno prevalentemente a carattere di multicella. E’ probabile che una o più supercelle si formino in mare (SRH > 300 m2/s2) con possibile conseguente formazione di trombe marine supercellulari e tornado sulle coste di Lazio e Campania. Viene per questo emesso un livello 2 su Lazio, parte dell’Umbria e Casertano per nubifragi, grandinate di dimensioni medie (o grandi in caso di supercelle), downburst e tornado. Un più ampio livello 1 per fenomeni simili include la Toscana, il resto dell’Umbria e il resto della Campania settentrionale. --Nord-- Già nella notte si avrà la formazione di una convergenza tra Scirocco e venti di barriera sul Nordest: rimane incerta l’esatta posizione, se sulle pianure venete, o lungo le coste. Questa convergenza triggererà temporali a multicella che interesseranno principalmente il Triestino, il Carso e l’Istria. Qui le precipitazioni saranno intense (aiutate anche dall’orografia) e continuate. Viene quindi emesso un livello 2 per nubifragi in queste aree. Un livello 1 include anche le coste venete e parte del Friuli Venezia Giulia; qui saranno possibili trombe marine in mare. Tra Alto Piemonte e Lombardia Nordoccidentale si avranno temporali con piogge potenzialmente insistenti, che potranno generare piogge intense localizzate. In serata l’ingresso di aria fredda da NO potrebbe generare ulteriori temporali in quest’area. Viene emesso un livello 1 per nubifragi. --Sardegna-- La Sardegna si troverà colpita dal flusso umido sudoccidentale, sperimentando così temporali a multicella. Un livello 1 viene emesso per nubifragi, grandine anche di medie dimensioni, downburst e fenomeni vorticosi sulle coste.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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