Previsione per il 2 settembre 2025

Pericolosità 2
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Previsori: Gabriele Bentivoglio e Diego Bellotti

Aggiornato il 1 settembre 2025, 15:00

Mappa previsione del 02 settembre 2025

TESTO BREVE

Prosegue lo spostamento verso ovest della saccatura responsabile dell'instabilità nella seconda metà del giorno precedente. Già nel corso della notte quindi sono attesi temporali diffusi al nord, che interesseranno nelle ore successive anche alcune aree del centro-sud. Viene emesso un livello 2 per il Friuli Venezia Giulia e le aree circostanti per precipitazioni intense e nel pomeriggio anche gradine fino a medie dimensioni. Viene emesso un livello 1 per Levante ligure, Emilia, Toscana e Lombardia per piogge intense e raffiche di vento nella notte e per le ore successive anche su Alpi orientali e Triveneto per grandine. Un ulteriore livello 1 viene emesso per Lazio e Campania, interessate da temporali con raffiche e possibile grandine anche di medie dimensioni dalle prime ore del mattino. Un più ampio livello 0 copre gran parte del territorio italiano per fenomeni meno organizzati ma localmente anche intensi, con possibili grandinate di piccole dimensioni, specialmente al centro-sud e in Pianura Padana nel pomeriggio. DSCUSSIONE ... Nord ... Nelle prime ore della notte sarà possibile il transito in pianura di un sistema multicellulare (probabilmente nella forma di un QLCS) da occidente, associato a grandinate di piccole dimensioni e piogge intense. Nonostante i valori contenuti di CAPE 0-3 km, si avranno moderati SHR 0-3 km e LLS 0-1 km che portano a non escludere fenomeni vorticosi in concomitanza al passaggio del sistema multicellulare. L'instabilità limitata sulle pianure della Romagna al mattino porta a ritenerne l'interessamento da parte dei temporali nella prima fase come più di carattere occasionale, anche se rimangono possibili rovesci circoscritti. Sempre durante le prime ore della notte, l'afflusso di aria umida e fortemente instabile dal Tirreno verso l'Appennino settentrionale (Theta-E maggiore di 65°C e CAPE maggiore di 2000 J/kg) sarà in grado di alimentare nel corso delle prime ore dell'intervallo previsionale rovesci persistenti sul versante tirrenico, con formazione di numerose celle temporalesche a ridosso del crinale appenninico, in progressivo spostamento verso nord-est seguendo il vento medio in quota. Nelle ore successive, l'attivazione di un vento di barriera da nord-est sul Triveneto, in convergenza con un flusso più umido da sud, potrà favorire temporali nell'area. In questa fase i temporali saranno organizzati in linee multicellulari SW-NE a ridosso del boundary sopra descritto, con possibilità di accumuli locali anche notevoli. L'elevato PWAT in pianura e il flusso intenso in medio-alta troposfera favoriranno downburst, particolarmente intensi lungo la pedemontana veneta e sul Friuli Venezia Giulia, con associate piogge intense e grandinate di piccolo/medio diametro. Non si escludono trombe marine e landspouts. Dal pomeriggio un'intrusione di aria secca da WSW sarà associata ad ampie schiarite a partire da nord-ovest, con maggior irraggiamento solare e aumento dell'instabilità sulle pianure del nord (oltre 1200 J/kg). Questo rende possibile nuova convezione a ridosso delle Alpi, dell'asta del Po e la sporadica estensione di fenomeni convettivi dall'Appennino anche alle pianure dell'Emilia-Romagna. Questi fenomeni non saranno organizzati dato il DLS ridotto, ma non si escludono grandinate localizzate, anche fino a medie dimensioni, e rovesci. ... Centro-sud ... Dal mattino, con il progressivo spostamento della divergenza in quota e delle associate correnti nei bassi livelli, si avranno condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali diffusi e localmente forti sulle regioni tirreniche. L'instabilità è elevata sul Tirreno (CAPE maggiore di 2500 J/kg) anche nei bassi livelli e si ritiene probabile l'occorrenza di trombe marine. Considerando i valori da moderati ad alti di DLS e lo SRH 0-3 km con punte superiori a 200 m^2/s^2 si ritiene probabile la formazione di sistemi multicellulari fra Lazio e Campania, che potrebbero essere anche associati a supercelle, come simulato da alcuni modelli. In quel caso, saranno probabili grandinate di medie dimensioni e raffiche più intense sulle aree interessate. Nel pomeriggio proseguiranno i fenomeni temporaleschi sulla Campania, con estensione anche a nord-est sulle aree interne di Molise e Puglia.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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