Previsione per il 30 ottobre 2025

Nessun pericolo

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 29 ottobre 2025, 16:00

Mappa previsione del 30 ottobre 2025

TESTO BREVE

Una moderata saccatura in quota di origine atlantica tenderà ad andare in cut-off nel corso della giornata, isolando un vortice chiuso tra Corsica, Sardegna e Tirreno centrale. Al suolo tale dinamica porterò alla chiusura di un minimo barico principale chiuso sulle Isole Baleari in evoluzione verso levante, mentre minimi secondari su scala più ridotta si chiuderanno sottovento alla Corsica e alla Sardegna. Una sequenza di onde corte frontali interesserà principalmente il comparto tirrenico fino al settore appenninico centro-meridionale laddove sono attesi i fenomeni più consistenti.
Un livello 1 per piogge abbondanti è stato emesso per l’area tirrenica centro-settentrionale fino ai rilievi appenninici, Liguria, e settori occidentali di Corsica e Sardegna. Su queste aree varrà un livello 0 per isolate grandinate di piccole dimensioni e possibili trombe marine.
Un più esteso livello 0 per locali rovesci anche intensi e possibili trombe marine riguarderà il restante comparto tirrenico fino alla Sicilia e Calabria meridionale, resto di Corsica e Sardegna e nord Africa compreso nel dominio di previsione. Piogge anche consistenti non si escludono su alto Veneto, Friuli ed Istria, ma non associate ad attività temporalesca.

DISCUSSIONE

...Livello 1.. Moderati flussi sud-occidentali in medio-alta troposfera e meridionali o sud-orientali nei bassi strati convoglieranno masse d’aria caratterizzate da elevati valori di Delta Theta-E 500-850 hPa>10°K e PWAT (>35 mm) il quale impatterà le suddette zone amplificando il potenziale di precipitazione in particolare in prossimità dei rilievi esposti. La componente diffluente del flusso in quota, specie prima della chiusura del cut-off, in associazione alla formazione dei minimi alla mesoscala sottovento a Sardegna e Corsica, potrà favorire l’attivazione di boundary multipli di confluenza nei bassi livelli tra correnti sud-occidentali e sud-orientali, creando le condizioni per l’innesco di sistemi convettivi affogati nella nuvolosità stratiforme i quali potranno avere un primo picco in mattinata ed un secondo tra tardo pomeriggio e sera, associati a forti rovesci con i massimi accumuli forzati dal lifting orografico sui versanti esposti a partire dal levante ligure, o in concomitanza a qualche sistema multicellulare (QLCS o MCS) sulle linee di confluenza di basso livello (sottovento a Corsica e Sardegna) in evoluzione verso est-nord-est. La presenza di aria non particolarmente fredda in quota, e un previsto profilo verticale assai umido fino agli alti livelli non appare favorevole ad eventi di grandine di particolare entità, salvo sporadici episodi con chicchi di piccole dimensioni (livello 0). In corrispondenza dei predetti boundary aumenteranno i parametri di shear, (SRH 0-3 e 0-1 km>250 m2/s2, LLS >17 m/s, DLS >25 m/s prima della chiusura del cut-off) in concomitanza di accumuli di CAPE 0-3 km>300 J/kg (MUCAPE intorno a 1000-1200 J/kg sul mare); per cui non si escludono fenomeni vorticosi quali trombe marine fino alle coste (livello 0). ...Livello 0... Su queste aree prevarrà il transito di nuvolosità stratiforme, tuttavia, in particolare in prossimità della Sicilia, parametri di shear, sia direzionale che speed, su valori più elevati, non chè CAPE sul mare fino a 1200 J/kg, non escludono l’innesco di attività convettiva un poco più organizzata (cluster o mesolinee di breve durata) con forti rovesci, sporadiche grandinate di piccole dimensioni e possibilità di fenomeni vorticosi sul mare e in forma sporadica fino alle coste (CAPE 0-3 km >200 J/kg).
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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