Previsione per il 15 ottobre 2025
Previsore: Dabih Isidori
·Aggiornato il 14 ottobre 2025, 13:34
TESTO BREVE
L’arrivo di un cavo d’onda corta sulla Penisola genera un minimo barico al suolo in corrispondenza del basso Tirreno, aumentando l’instabilità atmosferica nell’area.
Un livello 1 si estende dalla Sardegna orientale alla Calabria, inglobando tutto il basso Tirreno e l’isola di Sicilia. In quest’area sarà probabile lo sviluppo di temporali anche intensi, con nubifragi e grandine di piccole dimensioni; in mare saranno inoltre possibili forti raffiche di vento e la formazione di trombe marine (queste ultime anche su alcuni litorali). Localmente i temporali potrebbero insistere anche per diverse ore, aumentando il rischio di allagamenti e criticità idrogeologiche.
Un più ampio livello 0 comprende parte di Corsica, il resto della Sardegna, il medio e basso Tirreno con le relative coste, le coste africane e parte del mezzogiorno tirrenico. Qui sono possibili isolati temporali, localmente anche intensi, con possibili rovesci e grandine di piccole dimensioni. Non si esclude, localmente e sulle coste/in mare, la formazione di trombe marine.
DISCUSSIONE
Un cavo d’onda corta in quota arriva sulla Penisola, generando una circolazione ciclonica nei bassi strati troposferici e un minimo pressorio al suolo in corrispondenza del medio-basso Tirreno. Vi è ancora incertezza tra i modelli sull’esatta posizione del minimo e dei conseguenti flussi d’aria e massimi di energia potenziale, il che ha portato a mantenere un atteggiamento conservativo, con livelli che non superano l’1.
Ciò che invece si evince chiaramente dai modelli è la presenza di forte instabilità sul medio-basso tirreno, associata a sollevamento sinottico e a una circolazione ciclonica nei bassi strati. Le conseguenti convergenze di venti al suolo avverranno quindi in un ambiente caratterizzato da valori di CAPE più che discreti (fino a 1000 J/kg sul medio-basso Tirreno, oltre i 2000 J/kg tra Sicilia, Sardegna e Nordafrica). Lo shear non sarà elevato (intorno ai 10-15 m/s), ma si avrà un PWAT superiore ai 35 mm. Sono quindi previsti temporali anche intensi, con nubifragi che, localmente, potrebbero persistere anche per diverse ore nello stesso luogo. Particolare attenzione necessiteranno le coste orientali della Sardegna, così come la Calabria e la Sicilia. Qui i flussi umidi nei bassi stratti insisteranno sull’orografia: i temporali generati potrebbero causare nubifragi per diverse ore di seguito localmente, con conseguente rischio di allagamenti e disagi idrogeologici. Sono inoltre possibili grandinate di piccole dimensioni e, sui litorali, la formazione di trombe marine (CAPE 0-3 km elevato). Per questo motivo si è scelto di emettere un livello 1 che spazi dalla Sardegna orientale alla Calabria, inglobando anche la Sicilia e il basso Tirreno. Su quest’ultimo, in mare aperto, I temporali potranno essere anche più intensi, con raffiche di vento violente.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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