Previsione per il 22 novembre 2025
Previsore: Daniele Nigro
·Aggiornato il 21 novembre 2025, 12:00
TESTO BREVE
Nella giornata di sabato, un’intensa saccatura associata ad aria fredda di matrice artica condizionerà il tempo meteorologico del centrosud per gran parte della giornata. La principale depressione al suolo, centrata sul medio Tirreno, favorirà la formazione di numerose, seppur di piccola scala, celle convettive post frontali. Le zone maggiormente interessate saranno i settori tirrenici dell’Italia peninsulare e i versanti occidentali delle isole maggiori, ma sono possibili degli sconfinamenti anche altrove. Tali celle saranno associate a rovesci intermittenti, trombe marine, grandine di piccola dimensione, e graupel/neve tonda a quote medie, motivi per il quale viene emesso un ampio livello 0.
Sul Mar Adriatico, un minimo secondario con sospette caratteristiche ibride potrebbe favorire una persistente convergenza nei bassi strati tra i venti sud occidentali e la bora, favorendo precipitazioni abbondanti tra Marche e Abruzzo settentrionale, con possibilità di fenomeni vorticosi. Data l’evoluzione incerta viene emanato solo un livello 0 di pericolosità.
Sul Mar Adriatico, un minimo secondario con sospette caratteristiche ibride potrebbe favorire una persistente convergenza nei bassi strati tra i venti sud occidentali e la bora, favorendo precipitazioni abbondanti tra Marche e Abruzzo settentrionale, con possibilità di fenomeni vorticosi. Data l’evoluzione incerta viene emanato solo un livello 0 di pericolosità.
DISCUSSIONE
...Versante tirrenico e isole maggiori...
L’avvezione di aria fredda in quota (fino a -35 °C a 500 hPa), in contrasto con i mari relativamente ancora caldi, favorirà un aumento dell’instabilità, con MLCAPE diffusamente intorno ai 400-500 J/kg (di tipo skinny) su tutti i mari occidentali. In tali condizioni si formeranno numerosi temporali a piccola scala, che non si estenderanno verticalmente oltre i 400-450 hPa a causa di un marcato abbassamento della tropopausa dinamica dovuta all’intrusione di aria stratosferica. I venti a rotazione ciclonica, prevalentemente dai quadranti occidentali, favoriranno accumuli di pioggia più abbondanti sui versanti sopravento, in particolare di Sardegna, Calabria e Campania, ma con sconfinamenti anche su Sicilia e Lazio. La grandine con accumulo sarà molto probabile, visto l’elevato lapse rate nei medi livelli fino a -7/-8 °C, con possibilità di graupel/neve tonda a partire dai 700 metri di quota. Non sono da escludere delle trombe marine su gran parte delle coste tirreniche, visto il CAPE di basso livello fino a 200 J/kg e il basso LCL
...Versante adriatico...
Un minimo secondario alla mesoscala sul medio Adriatico potrebbe intensificarsi a causa di un’avvezione di vorticità potenziale a 500 hPa e di un processo di warm seclusion, con la possibile formazione di uno shallow warm core simulato da alcuni LAM. A largo delle coste marchigiane si formerà una linea di convergenza al suolo tra le correnti sud occidentali e la bora, dalla quale si formeranno dei temporali grazie al MLCAPE fino a 700-800 J/kg in mare. Lungo il fronte occluso si formerà un’area ad elevata elicità (SRH localmente superiore a 500 m2/s2) che, unitamente a LCL bassi, potrebbe favorire la formazione di fenomeni vorticosi. L’incertezza riguarda l’esatta posizione del minimo depressionario, ma nel caso di vicinanza con la costa non si escludono accumuli giornalieri superiori a 100 mm tra Marche e Abruzzo settentrionale, altrimenti i fenomeni maggiori rimarranno a largo. Anche qui non sono da escludere episodi di grandine con accumulo a causa dell’elevato lapse rate nei medi livelli.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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