Previsione per il 20 novembre 2025

Nessun pericolo

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 19 novembre 2025, 19:00

Mappa previsione del 20 novembre 2025

TESTO BREVE

Una nuova saccatura in quota andrà approfondendosi dal Mare di Norvegia al Mediterraneo centro-occidentale, associata all’afflusso di aria assai fredda per il periodo con un rinforzo dei flussi sud-occidentali i quali assumeranno spiccata curvatura ciclonica. Nei bassi strati si avrà la chiusura di un minimo barico al suolo sul Golfo di Genova in evoluzione verso sud-est cui sarà collegato un sistema frontale con ramo freddo dislocato tra l’Alto Tirreno e il Mare di Sardegna in discesa verso est-sud-est. Un livello 1 per piogge intense associati ad accumuli di rilievo, grandinate di piccole dimensioni ma con possibile deposito al suolo, raffiche di vento convettive e rischio di trombe marine varrà per il comparto ionico adiacente le coste balcaniche; mentre nelle restanti zone a livello 0 si stima la possibilità di forti piogge concentrate, locali grandinate di piccole dimensioni (anche graupel in corrispondenza del fronte freddo), brevi colpi di vento convettivi e possibili trombe marine sul mare ma talora fino alle coste.
Gli accumuli di pioggia sul comparto tirrenico tra Lazio meridionale e Campania potranno risultare border line tra livello 0 e 1.

DISCUSSIONE

...Livello 1.... Sul comparto ionico orientale incluso nel dominio di previsione si avranno le condizioni più favorevoli all’innesco di attività temporalesca anche severa (MCS, QLCS) a causa di una migliore commistione tra parametri d’instabilità e di shear, con MLCAPE> fino a 1500 J/kg, principalmente sul mare, di cui oltre 250-300 nel layer 0-3 km (incline all’innesco di fenomeni vorticosi, non da escludere fino all’entroterra), Delta Theta-E 500-850 hPa tra 8 e 10°K; PWAT >30 mm; SREH 0-3 km>250 m2/s2; DLS >20 m/s e LLS fino a 17 m/s, in particolare lungo un probabile boundary di basso livello tra flussi da SE molto miti e umidi e da WSW più freschi e secchi. Le precipitazioni cumulate potranno superare i 100 e localmente 120 mm, mentre grandinate, forti raffiche di vento convettive e fenomeni vorticosi potranno risultare relativamente frequenti. ....Livello 0.... Su questo settore più ampio i fenomeni convettivi, in genere cluster irregolari o più probabilmente QLCS lungo la superficie frontale, saranno più probabili lungo l’avanzata del fronte freddo tra Mare di Sardegna e Tirreno meridionale, laddove a fronte di valori di ML CAPE inferiori (in genere <1000 J/kg, ma fino a 250 J/kg nello strato 0-3 km), aumenteranno quelli shear, in particolare DLS>20 m/s, specie in serata, LLS >15 m/s; SREH 0-3 km>200 m2/s2. I fenomeni tenderanno a interessare il comparto tirrenico centro-settentrionale nella prima parte della giornata per poi evolvere verso quello meridionale nella seconda parte. La presenza di valori di PWAT intorno a 25-28 mm non depone per piogge eccessivamente abbondanti, tuttavia in considerazione del lifting orografico tra Lazio meridionale e Campania, e della presenza del boundary frontale nei bassi livelli tra correnti da SW e WNW, specie sottovento alla Sardegna, non si escludono accumuli di pioggia localmente di un certo rilievo (livello limite tra 0 e 1). L’apporto di aria via via più fredda a partire dalle quote superiori potrà favorire il manifestarsi si locali grandinate di piccole dimensioni, mentre saranno possibili anche fenomeni vorticosi, in prevalenza di origine misociclonica.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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