Previsione per il 14 marzo 2025
Previsori: Federico Negro e Diego Bellotti
·Aggiornato il 13 marzo 2025, 21:30
TESTO BREVE
Un'onda lunga in fase di tear off staziona sull'europa occidentale; durante la giornata un minimo di bassa pressione al suolo molto largo muoverà un fronte caldo verso le regioni del centro-sud. Più a nordovest dal Lazio verso la Liguria è possibile la genesi di temporali per la presenza di aria leggermente più fredda alle quote superiori e di un boundary sinottico al suolo tra correnti da sud e correnti da sudovest, anche grazie all'interazione con l'orografia corsa. Un livello 0 è stato emesso per mar Tirreno, Lazio, Toscana, Liguria e appennino umbro ed emiliano per forti piogge persistenti e trombe marine. Un livello 0 per forti rovesci convettivi è stato emesso per Friuli, Istria e Dalmazia. Sulla Toscana le condizioni sono al limite con un livello 1 per forti piogge anche convettive, grazie all'apporto di un fiume atmosferico in media troposfera, che aumenterà il mixing ratio.
DISCUSSIONE
I profili verticali dei radiosondaggi in Toscana e all'Elba mostrano un CAPE scarso e di tipo skinny e un profilo umido compatibile con piogge intense. L'energia sarà concentrata negli strati bassi e quasi assente nelle zone interne. Ciò propende per un rischio di trombe marine, supportato anche dal basso LCL e dalla presenza del boundary, mentre nelle zone interne la prevalenza di nuvolosità dovrebbe limitare il riscaldamento radiativo e fare prevalere fenomeni da nembostrati, con il cielo che è previsto nuvoloso per gran parte della giornata (ma con schiarite a tratti verso il Lazio, motivo dell'estensione del livello 0 più a sud). L'avvezione calda stabilizzerà parzialmente il profilo verticale nella WCB, rendendo più probabili precipitazioni stratiformi e via via più temporali procedendo verso nordovest, anche affogati nei nembostrati. Alcune strutture autorigeneranti back building potranno insistere soprattutto in Toscana nel pomeriggio, supportate anche da dei nuclei di vorticità positiva a 500 hpa. Sebbene i valori di PWAT siano discreti con picchi sui 24-26 mm, le precipitazioni seppur a tratti vicine a 100 mm sembrano distribuite abbastanza bene nel tempo. La situazione resta comunque da monitorare e al limite con un livello 1 per forti piogge. Un elemento limitante alla formazione di intensi temporali è l'accoppiata forti winshear negli strati medio-bassi e CAPE scarso, che potrebbe portare alla formazione di strutture molto inclinate, ma poco profonde in medio-bassa troposfera.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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