Previsione per il 22 maggio 2025
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 21 maggio 2025, 17:00
TESTO BREVE
Una nuova saccatura in quota, in discesa dall’Europa centrale, evolverà in cut-off nel corso della giornata, il quale andrà a chiudersi sulle regioni nord-occidentali e dell’alto Tirreno. Ad esso sarà associato un minimo depressionario al suolo in chiusura sul Golfo di Genova e in successiva evoluzione verso Est-Sud-Est, unitamente a un sistema frontale in movimento verso Sud-Est con ramo occluso in strutturazione in corrispondenza del nord Italia e ramo freddo in discesa lungo l’Italia centrale. La suddetta dinamica favorirà un nuovo incremento dell’instabilità già a partire dalla mattinata e dalle regioni settentrionali. Un livello 1 per forti piogge concentrate e locali grandinate di piccole o medie dimensioni con raffiche di vento convettive è stato attribuito al Piemonte centro-meridionale e al Pavese; un secondo livello 1 per accumuli di pioggia elevati varrà per il settore nord-orientale con particolare riferimento alle aree alpine e prealpine, mentre un livello 0 è stato considerato per grandinate di piccole dimensioni e raffiche di vento convettive. Possibili fenomeni vorticosi sulle coste liguri e dell’alto Adriatico (livello 0).
DISCUSSIONE
--Livello 1 Piemonte--
La presenza di aria relativamente fredda in quota (fino a -20/-22°C a 500 hPa), unitamente alle schiarite del pomeriggio, contribuirà ad accentuare l’instabilità nella seconda parte della giornata. Una confluenza di basso livello tra flussi nord-orientali e occidentali in ingresso dalle aree alpine potrà innescare celle temporalesche inizialmente isolate che potranno poi evolvere in cluster multicellulari muovendosi verso sud e interessando principalmente il settore meridionale della regione. L’innesco delle celle convettive sarà favorito da valori di CAPE di poco superiori ai 1000 J/kg e da un incremento dei valori di shear (DLS>25 m/s ed LLS > 15 m/s prima dell’arrivo del cut-off) ed esse provocheranno piogge intense concentrate e qualche grandinata di piccola-media dimensione. La presenza di valori di CAPE 0-3 km fino a 250 J/kg, potrebbe produrre qualche vortice, in prevalenza non mesociclonico. Bassa la probabilità di avere supercelle, in virtù della scarsa elicità nei primi 3 km di quota. Lungo un probabile boundary tra flussi settentrionali e sud-occidentali potranno inenescarsi trombe marine sull’area ligure e, in serata, fino all’alta Toscana (livello 0).
--Livello 1 Nord-Est--
Già dal mattino il tempo sarà perturbato lungo la fascia pedemontana e prealpina, con rovesci e temporali diffusi anche di forte intensità. In questo la criticità principale potrebbe sorgere dalle piogge intense e persistenti, generate da un flusso umido sud-occidentale di origine sinottica in confluenza con correnti da SSE in risalita dall’Adriatico, associati a valori di PWAT > 30mm e MLCAPE prossimi a 1000 J/kg. I fenomeni potrebbero organizzarsi in sistemi convettivi multicellulare di tipo back building, assumendo carattere di persistenza fino al pomeriggio. La persistenza delle precipitazioni convettive, sottoposte al sollevamento orografico forzato, potrà determinare accumuli localmente fino a 100-120 mm in 12 ore. Sulle aree di pianura di questo settore non è da escludere convezione localmente severa (border line tra livello 0 e 1), nel caso in cui i cold pool/outflow boundaty siano sufficientemente profondi da consentire buon confluenza coi flussi meridionali più a valle. In tal caso potranno aversi QLCS relativamente veloci con associati forti rovesci anche di grandine di piccole dimensioni (CAPE<1000 J/kg) e raffiche di vento convettive (DLS intorno a 25 m/s). Non da escludere fenomeni vorticosi su mare e coste.
Sulle altre aree a livello 0 si avranno dinamiche leggermente più blande, ma potranno aversi forti piogge concentrate, isolate grandinate di piccole dimensioni e qualche raffica di vento convettiva, con fenomeni più probabili e intensi tra Romagna meridionale e Marche.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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