Previsione per il 17 luglio 2025

Pericolosità 1

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 16 luglio 2025, 16:00

Mappa previsione del 17 luglio 2025

TESTO BREVE

Il veloce trasferimento verso sud-est di una saccatura nel campo di geopotenzale in quota, associata a una temporanea avvezione fredda in medio-alta troposfera, contribuirà ad una intensificazione dell’attività temporalesca, principalmente sulle zone interne delle regioni centro-meridionali ma con probabili sconfinamenti sulle zone prossime alle coste, in particolare su quelle del basso versante adriatico. Viene emesso un livello 1 su Appennino centro-meridionale con particolare riferimento a Umbria, zone interne di Marche, Lazio e Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia, per temporali con associate grandinate di piccole-medie dimensioni, raffiche di vento convettive e forti piogge concentrate, specialmente a ridosso dell'area appenninica. Non si escludono fenomeni vorticosi sulle aree costiere, in particolare su quelle dell’Adriatico centro-meridionale (livello 0).
Un più ampio livello 0 comprende le coste dell’Adriatico settentrionale, ma limitatamente alla notte e alle prime ore del mattino, per possibili temporali isolati, localmente intensi (livello 0 per forti piogge concentrate, isolate grandinate di piccole dimensioni e qualche raffica di vento).

DISCUSSIONE

--Livello 1-- Dalla tarda mattina, ma sopratutto nel pomeriggio al passaggio della saccatura in quota, sarà possibile lo sviluppo di fenomeni convettivi ben organizzati in un ambiente con DLS tra 20 e 25 m/s e anche instabile, espressamente sulle aree interne, con valori di CAPE che potranno raggiungere o di poco superare i 2000 J/kg. In queste aree saranno probabili forti raffiche di vento convettive e grandine fino a medie dimensioni, più frequenti nell'entroterra, con temporali che potranno svilupparsi in cluster, più frequenti sui rilievi grazie al lifting orografico, o QLCS più probabili lungo la superficie frontale. In merito al parametro grandine, nelle aree interne potranno aversi episodi border line livello 1-2 (altezza LCL 1200-1500 m; ΔLCL–LFC ridotto; SRH 0-3 km>100 m2/s2; PWAT >35 mm; dry layer sopra il livello LFC), con chicchi localmente >4 cm.
Sulle aree costiere, in particolare quelle adriatiche, non si escludono anche fenomeni vorticosi, per effetto di una moderata instabilità nei bassi strati che sarà accompagnata da moderato EHI 0-3km tra 1,5 e 2, e con CAPE 0-3 km fino a 250 J/kg. --Livello 0- Nella notte e nelle prime ore del mattino, sulle coste del nord Adriatico, si avrà un moderato passaggio frontale che tuttavia coinciderà con medio-bassi valori di CAPE (<1000 J/kg), ma buoni valori di DLS (>20 m/s) che potranno supportare qualche rapida linea multicellulare (QLCS), ma essenzialmente in mare aperto. Temporali locali pomeridiani saranno possibili anche sui versanti esteri della fascia alpina (livello 0 per locali forti rovesci e isolate grandinate di piccole dimensioni).
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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