Previsione per il 14 luglio 2025
Previsore: Michele Tonnini
·Aggiornato il 13 luglio 2025, 15:00
TESTO BREVE
Nella giornata di domani, l’aumento di pressione al suolo e del campo di geopotenziale in quota favorirà un progressivo miglioramento e una generale stabilizzazione delle condizioni meteorologiche. Tuttavia, nelle prime ore della giornata permarrà ancora una residua instabilità convettiva in mare aperto sul Tirreno, legata al passaggio instabile di domenica. Si segnala a tal proposito la possibilità di qualche rovescio localmente temporalesco che potrà a tratti interessare anche le coste della Toscana, del Lazio e della Campania settentrionale. Per tale motivo viene emesso un ampio livello 0 di pericolosità, sebbene il grosso della fenomenologia sia previsto rimanere in mare aperto. Si menziona altresì la possibilità di qualche tromba marina, dati i valori di CAPE 0-3 km localmente > 200 J/kg.
Nel corso del pomeriggio, è atteso lo sviluppo di isolati fenomeni di natura termo-convettiva lungo l’Appennino centro-settentrionale, con parziale estensione dei fenomeni verso le colline adiacenti (segnatamente del versante adriatico) e delle pianure dell’Emilia occidentale, sebbene ne risulti incerto l’effettivo interessamento. Anche in questo caso è valido un livello 0 di pericolosità.
Contestualmente, tra pomeriggio e sera è atteso il transito di un’onda corta sulla porzione settentrionale del dominio previsionale. Un veloce passaggio temporalesco interesserà gran parte della catena alpina, con fenomeni che risulteranno più incisivi sul comparto centro-orientale. Nel corso della serata, i fenomeni sono previsti scendere con moto NW-SE dalle montagne del Trentino-Alto Adige e potrebbero arrivare ad interessare anche le pianure del Veneto e del Friuli, sebbene permanga una certa incertezza sull’eventuale interessamento delle pianure del Nord-Est. I fenomeni potranno organizzarsi in un sistema multicellulare lineare di tipo QLCS e non è da escludere la formazione di 1/2 supercelle in uscita dalle Prealpi venete. Per tale motivo, viene emesso un livello 1 di pericolosità per piogge intense, grandine di piccole-medie dimensioni e raffiche di vento lineari. Possibilità di grandine di dimensioni più grandi in caso di supercelle.
DISCUSSIONE
... zone soggette a livello 1 ...
Il passaggio di un’onda corta tra il pomeriggio e la sera di domani, associata ad un nucleo di vorticità positiva e all’intrusione di aria più secca in quota, darà luogo allo sviluppo di convezione localmente intensa. Il DLS 0-6 km risulterà complessivamente contenuto e su valori attorno ai 15 m/s, mentre il CAPE nei bassi livelli sarà localmente > 1500 J/kg, anche grazie all’irraggiamento diurno. Per tale motivo, si ritiene più probabile uno storm mode di tipo multicellulare, con i temporali che dalle Alpi del Trentino-Alto Adige si muoveranno con moto NW-SE verso le pianure (rimane incerto tuttavia l’effettivo interessamento) e potranno aggregarsi successivamente tra di loro, con la formazione di un QLCS associato a piogge intense, grandine di piccole-medie dimensioni e raffiche di vento lineari. Più bassa sarà la probabilità di fenomeni di natura supercellulare. Tuttavia, il transito nella serata di domani di un nucleo di vorticità positiva associato all’onda corta potrebbe far aumentare i valori di SREH 0-3 km localmente fino a 200 m2/s2, con un incremento del SCP fino a 4 sulla pianura veneta. Per tale motivo, non è da escludere la formazione di 1/2 supercelle in uscita dalle Prealpi venete, capaci di produrre grandine di dimensioni più grandi.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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