Previsione per il 13 luglio 2025

Pericolosità 2
Archiviata · sostituita da una versione più recente

Previsore: Francesco De Martin

Aggiornato il 12 luglio 2025, 12:30

Mappa previsione del 13 luglio 2025

TESTO BREVE

Nelle prime ore della giornata sono attesi alcuni temporali che dalla Sardegna si sposteranno sul Mar Tirreno intensificandosi. Sul Mar Tirreno dovrebbero raggiungere il massimo dell'intensità e dell'estensione, causando grandinate anche di medio-grosse dimensioni, intensi downbursts, nubifragi e trombe marine al largo. Questi temporali dovrebbero indebolirsi raggiungendo le coste dell'Italia Centrale e Meridionale, dove comunque sono possibili forti raffiche di vento e forti piogge localmente, mentre la possibilità di grandinate sulle coste è bassa. Sulle coste del Lazio è maggiormente probabile l'arrivo di questi temporali. Nel pomeriggio potrebbero attivarsi altri temporali nelle aree interne, in questo caso localmente associati a qualche grandinata. Nelle prime ore della giornata sono possibili temporali anche in Liguria che potranno dar luogo a isolati nubifragi persistenti e trombe marine, specie nel genovesato lungo la convergenza tra Tramontana e Scirocco. In seguito altri temporali potranno svilupparsi su buona parte del Nord Italia e Toscana. Sull'Appennino Settentrionale e relativa fascia pedemontana i temporali potranno causare qualche nubifragio e grandinata di piccole-medie dimensioni. Sul Nord-Est sono possibili alcuni temporali fin dalle prime ore, specie sul Friuli. Altri temporali potranno svilupparsi nel pomeriggio sulle Alpi Orientali, in estensione verso le pianure. Questi potranno essere associati a nubifragi e qualche isolata grandinata di piccole-medie dimensioni.

DISCUSSIONE

Mar Tirreno e regioni confinanti... Nelle prime ore della giornata l'arrivo di un'onda corta dovrebbe causare lo sviluppo di temporali in Sardegna, che poi si intensificheranno e propagheranno sul Mar Tirreno. Sul Mar Tirreno ci sarà un'ottima sovrapposizione di elevata instabilità latente, deep layer shear, e getto in alta quota. Questo suggerisce lo sviluppo di intensi temporali, organizzati come MCS e alcune supercelle a lunga percorrenza. Ogni pericolosità potrà essere associata a questi temporali. Quest'ammasso temporalesco si sposterà verso le coste tirreniche. I modelli tuttavia simulano una certa difficoltà della lingua di theta-e a penetrare nelle aree interne, simulando di conseguenza l'indebolimento dei temporali. In accordo con questo scenario, si ritiene pertanto probabile l'indebolimento dei temporali raggiungendo le coste. Siccome i temporali al largo saranno comunque energetici, è verosimile che alcuni intensi gust fronts possano raggiungere le coste, nonchè intense precipitazioni potranno ancora essere scaricate dai downdrafts. Nel caso meno probabile che i temporali manterranno l'intensità che avranno al largo sarà da considerare anche la possibilità di grandinate e trombe marine/tornado. Il corridoio più probabile per questi temporali è dalla Sardegna al Lazio, ma alcune simulazioni spingono i temporali anche fino ai pressi delle coste siciliane e calabre. Conoscendo l'incertezza associata a questi temporali sul Tirreno si è preferito emettere un largo livello 1 includendo tutte le aree che potenzialmente potrebbero essere interessate da questi temporali. Nord-Ovest e Toscana... Con una buona confidenza i modelli simulano lo sviluppo di isolati forti temporali tra Mar Ligure e Liguria nelle prime ore della giornata, specialmente lungo la convergenza tra Scirocco e Tramontana. Considerato l'ambiente in cui si svilupperanno i temporali le pericolosità principali saranno date dalle precipitazioni intense in brevi lassi di tempo e le trombe marine, con possibilità di alcuni landfalls. La possibilità di grandinate è bassa, ma non nulla, stante il possibile sviluppo di una supercella. Questo setup non è troppo distante da legittimare l'emissione di un livello 2 per piogge intense. Durante la giornata la convezione si dovrebbe spostare più verso le aree interne, specialmente sull'Appennino Settentrionale, includendo le pedemontane appenniniche sia emiliane (forse romagnole), lombarde e piemontesi, che toscane. In generale non dovrebbero essere temporali forti, ma qualche isolato episodio di piogge molto intense e grandinata è possibile. Questa possibilità è sufficiente a legittimare l'emissione di un livello 1.  Nord-Est... Nelle prime ore della notte sono possibili residui temporali sul Friuli e Alpi Orientali, eventualmente anche associati a qualche grandinata di piccole dimensioni e pioggia intensa. Nel pomeriggio è previsto il riattivarsi della convezione sulle Alpi, che si dovrebbe poi propagare nel tardo pomeriggio-sera sulle pianure, almeno tra Veneto Orientale e Friuli. Anche in questa giornata è possibile un'isolata supercella, eventualmente associata a grandine anche di medie dimensioni e downbursts. Questa possibilità è comunque più bassa rispetto ai giorni precedenti per il minor wind shear simulato. In generale i temporali potranno produrre piogge intense e qualche grandinata di piccole dimensioni. In generale lo scenario è sufficiente per emettere un livello 1 per grandine e piogge intense.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.