Previsione per il 9 luglio 2025

Pericolosità 1

Previsore: Dabih Isidori

Aggiornato il 8 luglio 2025, 13:51

Mappa previsione del 09 luglio 2025

TESTO BREVE

La saccatura fredda in quota responsabile del maltempo degli ultimi giorni completa il suo transito attraverso l’Italia centrosettentrionale, allontanandosi verso est nel pomeriggio di mercoledì. L’instabilità residua si farà sentire soprattutto nella notte sul Mare Adriatico, dove permane il rischio di temporali sparsi. Un livello 1 è stato emesso per parte di Croazia, Bosnia, Montenegro e Albania per piogge intense localizzate, raffiche di vento e grandine anche di medie dimensioni. Un più ampio livello 0 include la totalità dell’Adriatico e delle coste che si affacciano su di esso. Qui i fattori di rischio potranno essere piogge intense localizzate, raffiche di vento, grandine di piccole dimensioni e trombe marine. La probabilità di fenomeni intensi si ritiene più elevata presso le coste romagnole e marchigiane.

DISCUSSIONE

La presenza di aria fredda in quota con 0 termico a 750 hPa (2000-3000 m) sopra l’Adriatico nella notte destabilizza l’atmosfera in quest’area, anche se i valori di CAPE rimarranno perlopiù confinati tra i 500 e gli 800 J/kg; soltanto lungo le coste montenegrine e albanesi si potranno superare i 1000 J/kg. In Adriatico, la formazione di una linea di convergenza tra Bora e Maestrale potrà liberare l’energia potenziale, generando temporali anche multicellulari (DLS tra i 20-25 m/s su medio-alto Adriatico, >30 m/s sulle coste balcaniche). E’ stato quindi emesso un livello 0 su tutto l’Adriatico e coste confinanti per temporali sparsi con la possibilità di piogge intense localizzate, raffiche di vento e grandine di piccole dimensioni. In particolare nelle aree di convergenza dei venti in mare potranno formarsi trombe marine, visto anche l’elevato CAPE 0-3 km (>200 J/kg). Si ritengono tutti questi fenomeni più probabili tra le coste romagnole e quelle marchigiane, dove la linea di convergenza risulterà più marcata; permane come fattore di incertezza l’esatta posizione della linea di convergenza. Un livello 1 per fenomeni simili è stato emesso su parte di Bosnia, Montenegro e Albania, per via dei livelli più alti sia di CAPE che di DLS, e delle piogge simulate più intense.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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