Previsione per il 8 luglio 2025
Previsore: Gabriele Bentivoglio
·Aggiornato il 7 luglio 2025, 17:15
TESTO BREVE
Come anticipato nella tendenza pubblicata domenica, si conferma il passaggio di due onde corte sull'Italia centro-settentrionale, con la seconda di maggior profondità.
Un livello 2 viene emesso fra Campania e Basilicata per temporali intensi con rovesci e raffiche lineari. Sarà possibile grandine anche di grandi dimensioni. Non si esclude la formazione di trombe marine con interessamento delle aree costiere.
Viene emesso un livello 1 per le pianure centrali e orientali del nord, per la pedemontana alpina e per il Mar Adriatico centro-settentrionale per temporali diffusi con accumuli di grandine di piccole/medie dimensioni e raffiche di vento. Si segnalano in particolare temporali più intensi fra Marche settentrionali e Adriatico in serata.
Il livello 1 comprende anche l'Appennino centrale e le aree limitrofe al livello 2 per possibile interessamento da parte degli stessi fenomeni ma con minore probabilità.
Un più ampio livello 0 circonda queste aree. Qui potranno verificarsi fenomeni più isolati, con associata grandine di piccole dimensioni.
DISCUSSIONE
-- Campania e Basilicata --
Un flusso umido dal Tirreno insisterà sulla Campania, creando le condizioni per temporali persistenti in estensione al versante tirrenico di Basilicata e Calabria nelle ore successive. Sono attese precipitazioni intense e raffiche di vento (PWAT > 40 mm), oltre alla possibilità di grandine di medie/grandi dimensioni. L'instabilità elevata nei bassi livelli sul Tirreno (CAPE 0-3 km > 200 J/Kg) unita all'elevato LLS 0-1 km pongono le basi per fenomeni vorticosi, anche a ridosso delle coste della Campania.
-- Centro-Nord --
I temporali avverranno in due fasi e interesseranno sostanzialmente le stesse aree. Nella prima fase, corrispondente alla notte fra lunedì e martedì, i temporali si svilupperanno sull'area pedemontana di Lombardia e Triveneto, per poi estendersi anche alle aree di pianura a sud-est, interessando l'adriatico settentrionale e il ferrarese. L'instabilità maggiore sarà sul Triveneto, con valori di CAPE che potranno raggiungere i 1500 J/Kg. Qui troviamo anche il DLS maggiore in questa fase, suggerendo una maggiore organizzazione dei temporali.
Nella seconda fase, dal pomeriggio/sera di martedì, oltre a queste aree, dove l'instabilità sarà però inferiore, si segnalano probabili temporali anche più a sud, dalle Marche settentrionali all'Adriatico centrale. Qui diversi modelli simulano i temporali più intensi. I valori di SHR 0-3 km superiori a 400 m²/s² e l'elicità relativa ed il DLS elevati suggeriscono il possibile sviluppo di una o più supercelle fra Veneto e alto Adriatico, più probabili però a ridosso delle coste delle Marche o sul mare.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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