Previsione per il 4 luglio 2025
Previsore: Federico Negro
·Aggiornato il 3 luglio 2025, 20:10
TESTO BREVE
Un fronte freddo, accompagnato da un lieve calo dei geopotenziali a 500 hPa, e da un ramo del getto in indebolimento; causerà la formazione di temporali sparsi sulle Alpi, più diffusi su quelle nordorientali. Un livello 0 è stato emesso sulle Alpi per grandine piccola, forti piogge concentrate e forte vento. Sulle Prealpi nordorientali e le Dolomiti è stato emesso un livello 1 per la presenza di maggiore instabilità potenziale, che potrà dar vita a grandine di medie dimensioni. Nel pomeriggio-sera il fronte si addosserà alle Alpi nordorientali e i Balcani, esaurendo i suoi effetti. Tuttavia esso darà vita a un travaso di bora dal Carso, in diffusione in serata su quasi tutta la pianura padana (eccetto il Piemonte) e le Marche. Sussiste l'incertezza circa la formazione di isolati e intensi temporali in pianura lungo la linea di avanzata di questo flusso. Un livello 1 è stato esteso preventivamente fino alle Marche per isolati temporali con grandine anche di medio-grandi dimensioni e downburst, mentre sul Friuli la rapida avanzata del fronte con passaggio a condizioni di sottovento dovrebbe spazzare via rapidamente l'aria calda e umida impedendo la formazione di intensi temporali in pianura, motivo per cui si è deciso di lasciare un livello 0. Generici temporali a innesco orografico sono previsti sulla dorsale appenninica centro-meridionale e sulle isole, favorti dalla presenza di aria leggermente fresca in quota con i medesimi rischi delle Alpi.
Livello 1 Pianura Padana orientale, Veneto e Marche.
Su queste zone persiste da giorni una massa d'aria considerevolmente umida e calda, con DP fino a 25-27°C sull'Alto Adriatico. Con la formazione dei temporali previsti sulle Prealpi al pomeriggio, diverse cold pool dovrebbero propagarsi sull'alta pianura del Triveneto e andare a convergere con la dry line in arrivo da est. In particolare i venti a medio-bassa quota dovrebbero concentrare l'energia disponibile sul medio-basso Veneto e la Romagna, dove sono previste punte di 3 Kj/Kg di MLCAPE e un temporaneo richiamo da sudest, che andrebbe a forzare lo SREH 0-3 e 0-1 km con la possibile formazione di una supercella. Non sono esclusi in tal caso chicchi di grandine di 5-8 cm di diametro e intensi downburst, favoriti dal precipitation loading e dall'evaporazione a causa degli LFC sui 2000 m ( e dall'abbassamento dei DP causati dalla bora). Inoltre il vento da est nei primi km sotto il dicreto vento occidentale a 700 hPa potrebbe favorire un local aumento del DLS, elemento a favore sia di grandine, che di vento. Sul resto delle zone a livello 1 è altesì possibile la formazione di temporali intensi, ma difficilmente una supercella.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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