Previsione per il 30 giugno 2025
Previsori: Federico Negro e Pier Luigi Trudu
·Aggiornato il 29 giugno 2025, 14:50
TESTO BREVE
Sull'Italia un campo di alta pressione di origine subtropicale si indebolisce a partire dall'arco alpino verso sud, con un progressivo calo dei geopotenziali e delle termiche a 500 hPa nel corso della giornata. Instabilità di tipo orografico sarà innescata dall'interazione di un flusso umido occidentale con l'arco alpino, a partire dal primo pomeriggio, dove è stato posto un livello 1 per temporali diffusi, isolatamente forti. Non è esclusa la rigenerazione di qualche temporale in pianura tra tardo pomeriggio e sera, in particolar modo tra pedemontane e pianure del Triveneto, dove un livello 1 è stato esteso per rischio di un isolato temporale forte, con media probabilità. Un livello 0 è stato emesso per ampie zone di pianura padana per temporali per una minore probabilità di fenomeni in ambiente inibito e in assenza di forzanti chiare in bassa troposfera.
DISCUSSIONE
Nordovest
Su queste zone i temporali sono previsti svilupparsi in maniera diffusa su tutto l'arco alpino nel primo pomeriggio. A causa degli shear medio-scarsi (10-15 m/s) essi avranno bassa mobilità. Le celle saranno organizzate in cluster o pulse storm e in grado di generare piogge concentrate e grandine di piccole-medie dimensioni (1-3 cm) per elevato CAPE fino a 2500 J/Kg, ben esteso dentro l'HGZ, PWAT fino a 40-45 mm e alti LFC. Gli ultimi potrebbero favorire qualche raffica di vento, a causa dell'evaporazione, che raffredderebbe l'ambiente addensando l'aria, così spinta verso il basso. Tuttavia, lo pseudosondaggio di Torino mostra una condizione di sottovento al flusso nei primi 3000 metri, con vento praticamente fermo, elemento sfavorevole alla genesi di intensi downburst. Nelle Prealpi Lombarde gli shear un po' più intensi, con DLS forse incrementato dalla convezione a ovest, potrebbero favorire la formazione di sistemi un po' più mobili, a multicella. Non è escluso inoltre, che in serata si indebolisca lo strato di CIN per la cessazione della brezza orientale padana e che ci siano inneschi in pianura nell'asse Lago Maggiore-Emilia, come simulato da alcuni modelli, tra cui WRF e AROME.
Nordest
Dal pomeriggio convezione orografica è prevista sulle Alpi Centrali in successivo movimento verso est in ambiente con MLCAPE tra 1500-2000 J/kg e DLS in genere superiore a 15 m/s. Sarà probabile l'organizzazione in sistemi multicellulari abbastanza mobili con intensità localmente forti e grandine generalmente di medio-piccole dimensioni. Non si esclude un evento di grandine localmente di grosse dimensioni specie su pedementona e pianura veneta nel tardo pomeriggio/sera. In quelle zone, inoltre, il PBL sarà in genere abbastanza secco in presenza di PWAT anche superiori a 45 mm, per cui sono probabili raffiche di vento lineari associate ai fenomeni più intensi.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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