Previsione per il 19 giugno 2025
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 18 giugno 2025, 16:30
TESTO BREVE
Un residuo cut-off in medio-alta troposfera, caratterizzato dalla presenza d’aria fredda e instabile tenderà a portarsi in direzione della Sicilia stazionandovi per l’intera giornata e associato ancora a instabilità diffusa, principalmente sull’isola e sul comparto tirrenico meridionale adiacente.
Altrove tenderà a consolidarsi gradualmente un promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale, i cui massimi di altezza di geopotenziale a 500 hPa rimarranno a nord dell’arco alpino e sul Mediterraneo occidentale.
Un livello 1 è stato emesso sulla Sicilia per temporali frequenti e accompagnati da forti precipitazioni anche a carattere di nubifragio; possibili grandinate sparse di piccole o medie dimensioni e raffiche di vento convettive (wet downburst).
Un più esteso livello 0 riguarda l’intera fascia appenninica centro-meridionale e relativo versante tirrenico fino al sud e alle zone interne della Sardegna; l’arco alpino e le zone interne del comparto balcanico incluso nel dominio di previsione. In questo caso i temporali saranno locali o sparsi con la possibilità di forti piogge concentrate, grandine di piccole-medie dimensioni e raffiche di vento convettive. Permane, inoltre, la possibilità del verificarsi di trombe marine sulle coste, in particolare quelle prospicienti la Sicilia (livello 0).
Altrove tenderà a consolidarsi gradualmente un promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale, i cui massimi di altezza di geopotenziale a 500 hPa rimarranno a nord dell’arco alpino e sul Mediterraneo occidentale.
Un livello 1 è stato emesso sulla Sicilia per temporali frequenti e accompagnati da forti precipitazioni anche a carattere di nubifragio; possibili grandinate sparse di piccole o medie dimensioni e raffiche di vento convettive (wet downburst).
Un più esteso livello 0 riguarda l’intera fascia appenninica centro-meridionale e relativo versante tirrenico fino al sud e alle zone interne della Sardegna; l’arco alpino e le zone interne del comparto balcanico incluso nel dominio di previsione. In questo caso i temporali saranno locali o sparsi con la possibilità di forti piogge concentrate, grandine di piccole-medie dimensioni e raffiche di vento convettive. Permane, inoltre, la possibilità del verificarsi di trombe marine sulle coste, in particolare quelle prospicienti la Sicilia (livello 0).
DISCUSSIONE
... Livello 1...
Il cut-off manterrà la zona di maggiore instabilità sulle regioni meridionali con particolare riferimento alla Sicilia, laddove i valori di SB CAPE potranno ancora raggiungere i 2500 J/kg, specie in mare aperto, di cui massimi localmente intorno a 300 J/Kg nel layer 0-3 km, inclini ad aumentare il rischio di fenomeni vorticosi. In merito ai parametri di windshear, pur complessivamente modesti, sono attese due aree con valori di DLS leggermente più elevati e prossimi a 20-22 m/s: sulla Sicilia meridionale con vettori sud-occidentali e sul Tirreno meridionale con vettori orientali, modulati dalla circolazione entro il cut-off. L’LLS mostrerà invece valori più elevati (10-12 m/s) lungo un probabile boundary di basso livello tra correnti settentrionali e flussi da ESE, mentre i parametri di elicità saranno più elevati (specie 0-3 km) sulla Sicilia centro-orientale e coste tirreniche meridionali (EHI 0-3 km fino a 2). Permarranno anche elevati valori di PWAT (35-40 mm), che, in associazione agli altri parametri ambientali, possono ancora giustificare un livello 1 per forti piogge concentrate (rischio di flash o urban flood), grandine di piccole o medie dimensioni e forti raffiche di vento, prodotti da sistemi multicellulari di tipo cluster la cui organizzazione sarà caotica nel core del cut-off, mentre non si esclude l’eventualità di QLCS lungo la circolazione periferica del sistema tra est Sicilia e aree tirreniche meridionali. I fenomeni vorticosi saranno possibili principalmente per il rischio di trombe marine, ma non si può escludere a priori l’eventualità di landspout misociclonici o da meso vortex sulle aree interne.
....Livello 0...
Nelle rimanente aree a livello 0 saranno possibili temporali locali o sparsi con isolati nubifragi, qualche grandinata di piccole dimensioni e colpi di vento. Non si esclude inoltre il verificarsi di trombe marine lungo le coste. Sulla fascia alpina i temporali saranno solo isolati e a carattere di pulse storm, per i quali sarà dominante la forzante orografica dopo il soleggiamento mattutino, associati a qualche forte rovescio di pioggia e sporadica presenza di grandine di piccole dimensioni.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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