Previsione per il 29 gennaio 2025
Previsore: Dabih Isidori
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:25
TESTO BREVE
Una estesa saccatura presente sul Mediterraneo centrale muove verso est in giornata, rallentando e indebolendosi lungo la sua estremità orientale, situata sul Mar Ionio. Qui si ha la formazione di un minimo barico al suolo, che determinerà maltempo sulle regioni ioniche così come tra Albania e coste greche centro-settentrionali.
Un livello 2 è stato emesso sull’Albania per piogge eccessive, grandine anche di medie dimensioni e possibili trombe marine con possibili landfalls.
Un livello 1 include gran parte del Mar Ionio, parte di Puglia, Basilicata e Sicilia, così come la Calabria e parte della Campania. In queste aree sono attesi temporali con piogge intense localizzate, grandine di piccole dimensioni e fenomeni vorticosi che potranno interessare anche la terraferma. Non si esclude inoltre il verificarsi di una o più supercelle sul Mar Ionio, che potrebbero interessare anche la Puglia meridionale.
Un più ampio livello 0 è stato esteso a comprendere tutto il Meridione così come la Tunisia e parte della Grecia dove non si escludono criticità simili a quelle riportate nel livello 1 seppur con minor probabilità/incidenza.
Un ulteriore livello 0 è stato emesso su Levante Ligure e parte della Toscana per la possibilità di temporali con locali piogge intense.
DISCUSSIONE
Basso Tirreno
La persistenza di instabilità post-frontale con valori di CAPE che arriveranno a superare gli 800 J/kg e DLS tra i 15 e i 20 m/s favorirà la formazione celle organizzate in mare che poi andranno ad impattare su Campania, Calabria e Basilicata. Il CAPE nei primi 3 km di troposfera supererà inoltre i 250 J/kg sul basso Tirreno. Si è quindi scelto di emettere un livello 1 per piogge intense localizzate, grandine di piccole dimensioni e trombe marine sulle coste.
Albania e mar Ionio
Nel corso della giornata la saccatura tenderà a rallentare in corrispondenza del mar Ionio determinando la formazione di temporali lungo il suo margine orientale secondo una direttiva SW-NE, per poi generare un nuovo minimo barico al suolo in serata. Il CAPE andrà rapidamente ad aumentare, arrivando a superare i 1000 J/kg, mentre tra i primi 3 km di troposfera verranno superati i 250 J/kg. I radiosondaggi in questa area mostrano un CAPE di forma allungata, in buona parte compreso all’interno della Hail Growth Zone mentre il DLS arriverà a superare i 20 m/s.
Lungo il margine orientale della saccatura si potranno quindi generare temporali organizzati che muoveranno sa SW verso NE, seguendo il forte vento in quota. I temporali andranno ad impattare principalmente le coste greche settentrionali e l’Albania, dove l’orografia locale e la persistenza dei fenomeni (da menzionare anche un massimo di PWAT tra i 25 e i 30 mm in questa zona) contribuiranno a generare accumuli elevati, motivo per cui è stato emesso un livello 2. Un livello 2 è stato inoltre emesso per grandine anche di medie dimensioni e fenomeni vorticosi.
Locali temporali interesseranno anche le coste Ioniche dell’Italia e la Puglia meridionale, dove potranno verificarsi piogge intense localizzate, grandine anche di medie dimensioni e tornado sia su mare che su terra (visti i valori di SRH localmente superiori ai 150 m2/s2). Non si esclude inoltre il verificarsi di una o più supercelle.
Levante Ligure e Toscana
Nella prima parte della giornata si avrà la formazione di un minimo barico pressoché stazionario sul Golfo di Genova, in presenza di valori di CAPE fino a 500 J/kg. Le celle che si origineranno verranno trasportate verso est, andando a impattare il Levante Ligure e parte della Toscana. Viene emesso un livello 0 per la possibilità di piogge intense localizzate e persistenti.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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