Previsione per il 28 gennaio 2025
Previsori: Gabriele Bentivoglio e Diego Bellotti
·Aggiornato il 28 gennaio 2025, 19:00
TESTO BREVE
L'approfondimento di un sistema depressionario sul Mediterraneo occidentale accompagna l'ingresso di aria più fredda in quota da nord-ovest, creando condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali sull'Italia centro-settentrionale.
Un Livello 2 è emesso per il Levante Ligure per precipitazioni intense con cumulate significative, supportate anche da una componente convettiva.
Un Livello 1 è stato emesso su Lombardia, Prealpi e FVG per temporali diffusi e localmente intensi, con possibili grandinate di piccole dimensioni e raffiche di vento sinottico-convettive. Si segnalano inoltre possibili accumuli significativi fra Friuli e Slovenia per l'insistere di un flusso umido da SSW.
Un Livello 0 è stato emesso sulla parte restante di Pianura Padana e sulle Alpi per temporali ma meno duraturi. Un rischio 0 è anche stato emesso per gran parte dell'Italia Centrale e parti di Sardegna e Calabria per forti piogge, qualche grandinata di piccole dimensioni e locali downbursts.
DISCUSSIONE
Nord
L'avvezione di aria fredda in quota da nord-ovest interesserà inizialmente Piemonte, Appennino Tosco-Emiliano e Lombardia, dove già fra la notte e le prime ore del mattino sono attesi i primi fenomeni in concomitanza con l'approfondimento di una modesta Lee cyclogenesis al suolo, che richiamerà l'aria fredda verso Est/NE nei medi livelli. L'instabilità sarà marginale (circa 500 J/Kg) sia su golfo ligure che sulla pianura occidentale, con fenomeni prevalentemente da STAU orografico, ma il DLS sarà medio-alto con valori fino a 30 m/s. Non si esclude, dato il teso speedshear in quota, un interessamento sottovento della pianura emiliana e soprattutto del Trentino.
Spostandosi sul nord-est, oltre alle Prealpi, non si esclude lo sviluppo di un sistema convettivo in mattinata anche in pianura, fra bassa Romagna e Laguna Veneta, data la costruzione di un Low-Level Boundary fra gli intensi venti in discesa dall'Appennino (dry-line appenninica) e una massa d'aria decisamente più mite e umida sciroccale dall'Adriatico. In questo settore, la prevalenza di odografi generalmente stirati, suggerisce uno storm-mode multicellulare. Seguendo l'andamento della circolazione a larga scala, questi fenomeni potrebbero poi muoversi progressivamente verso nord-est, a interessare con rovesci prima il Veneto e poi Friuli e Slovenia occidentale nel primo pomeriggio, in un contesto ad elevato DLS (30 m/s) e instabilità maggiore rispetto al settore orientale (circa 600-800 J/Kg), costituendo una situazione ad elevate precipitazioni liquide stratiformi-convettive, esaltate dalla presenza di un inusuale atmospheric river tropicale, testimoniato dai valori di EFI Water Vapor flux fino a 0.9/1 unità. Con il persistere in ogni caso del flusso da SSW nella stessa area, nel corso della giornata potrebbero essere raggiunti accumuli significativi al suolo presso il confine sloveno.
Centro
Durante la mattinata lo spostamento del sistema frontale freddo, causerà un'incremento dell'instabilità anche convettiva, specie nella zona in concomitanza di una debole frontogenesi Su Lazio e poi a seguire la Campania nel pomeriggio, come testimoniato dai lapse rate alle quote isobariche di media troposfera sui -7/-7.5K/km. L'ambiente vede valori di MUCAPE fino a 900/1000j/kg e condizioni cinematiche sfavorevoli a convezione particolarmente organizzata, sebbene grandinate di piccole dimensioni, forti piogge locali si avranno comunque. Saranno possibili locali downbursts per l'interazione con aria secca laterale ai cumuli (per entrainment nei medi livelli) che favorisce il processo di raffreddamento evaporativo portando a valori stimati di Delta Theta-E intorno a -7/-8 °C. Bassa la probabilità di trombe marine per la moderata/tesa componente sinottica.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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