Previsione per il 20 gennaio 2025

Pericolosità 1

Previsori: Michele Tonnini e Daniele Nigro

Aggiornato il 12 gennaio 2025, 12:00

Mappa previsione del 20 gennaio 2025

TESTO BREVE

Nella giornata di lunedì il ciclone presente sul Mediterraneo da alcuni giorni continuerà a influenzare il tempo sull’Italia. In particolare, il fronte occluso del minimo depressionario posizionato a ridosso della Sardegna risalirà il Tirreno, favorendo condizioni per temporali diffusi in mare aperto e lungo le coste tirreniche, con probabili piogge intense concentrate e diversi fenomeni vorticosi. Per tale motivo è stato emesso un livello 1 di pericolosità su gran parte della costa tirrenica centro-settentrionale.
Inoltre, l’arrivo di un blando cavo d’onda sul Mar Ionio rigenererà una linea temporalesca che potrebbe interessare le coste orientali della Calabria e il Salento, oltre che la Penisola Balcanica meridionale successivamente, con possibilità anche di fenomeni di tipo supercellulare. Un livello 1 è stato quindi emesso anche in queste aree.
Un più ampio livello 0 è stato emesso per temporali isolati e locali trombe marine anche sulla Liguria, sulla Sardegna e sulle coste meridionali e occidentali della Sicilia.

DISCUSSIONE

...Livello 1... ...Tirreno... La presenza di aria fredda in quota (isoterme fino a -26 °C a 500 hPa) favorirà condizioni di diffusa instabilità su gran parte del Tirreno, con valori di CAPE mediamente intorno ai 500-600 J/kg. Inoltre, le zone costiere si troveranno sul lato ascendente di una saccatura in quota con curvatura accentuata, favorendo quindi i moti convettivi.
Lo spostamento verso nord del fronte occluso tenderà ad aumentare la curvatura ciclonica, creando una linea temporalesca che si estende dalla Sicilia nord-occidentale fino alla costa tirrenica centrale, seguendo la curvatura del fronte occluso. Inoltre, sulla parte avanzata del fronte si avrà la formazione di diverse celle temporalesche sotto costa, alle quali saranno associati precipitazioni localmente intense ma concentrate. Il fronte, interagendo con gli Appennini, richiamerà correnti umide da sud-est lungo tutta la fascia costiera, favorendo un aumento dello shear di basso livello fino a valori di 10 m/s, un abbassamento dell’LCL intorno ai 950 hPa e un aumento del CAPE di basso livello fino a 200 J/kg. Per tali motivi si prevedono anche diverse trombe marine di natura misociclonica lungo le coste esposte. ...Ionio... L’arrivo di un nuovo impulso di vorticità positiva dal Nord Africa rigenererà una linea temporalesca sulla coda della depressione extratropicale, dove è presente una convergenza al suolo tra i venti di scirocco e di tramontana. In quest’area scorrerà un ramo divergente della corrente a getto che farà aumentare i valori di wind shear (DLS localmente > 20m/s) e la curvatura degli odografi in un contesto instabile (CAPE fino a 800-900 J/kg). Inoltre, il modello svizzero S4x4 simula valori di SRH localmente superiori ai 300 m2/s2 in mare aperto e successivamente sulla Grecia, con possibilità di una o più supercelle lungo il boundary di basso livello.
La linea temporalesca, prima di dirigersi verso la Grecia, si sposterà inizialmente in moto retrogrado. Non è da escludere il coinvolgimento delle coste del crotonese e del Salento, motivo per cui è stato esteso il livello 1 di pericolosità anche su queste aree.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.