Previsione per il 16 gennaio 2025

Pericolosità 0

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 15 gennaio 2025, 16:00

Mappa previsione del 16 gennaio 2025

TESTO BREVE

Un nuovo ma modesto cut-off sul piano isobarico di 500 hPa, in retrogressione dall'Europa nord-orientale, andrà isolandosi con centro ad ovest della Sardegna, rialimentando le condizioni d'instabilità sul settore meridionale del dominio di previsione, anche se i fenomeni più consistenti sono attesi a partire da venerdì 17. In una prima fase si avrà comunque una modesta avvezione mite e umida in bassa troposfera, proveniente dai quadranti orientali per la chiusura di un minimo barico al suolo a sud della Tunisia. Inizialmente prevarranno fenomeni derivati da estesa nuvolosità stratiforme, tuttavia qualche formazione cumuliforme poco organizzata non è da escludere con associati rovesci in ambiente caratterizzato da bassi valori di CAPE (<300 J/kg) ma via via più umido. I fenomeni potranno essere un poco più probabili lungo estesi boundary di basso livello tra flussi sud-orientali e nord-orientali, i quali potranno essere meglio definiti tra Sicilia e Sardegna e relativi mari antistanti. Nelle aree indicate varrà un livello 0 per locali rovesci anche di forte intensità e sporadiche trombe marine misocicloniche nelle aree di confluenza tra le correnti sciroccali e di grecale.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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