Previsione per il 12 gennaio 2025

Pericolosità 1

Previsore: Daniele Nigro

Aggiornato il 11 gennaio 2025, 15:00

Mappa previsione del 12 gennaio 2025

TESTO BREVE

Nella giornata di domenica un’intensa saccatura da nord, associata ad un vortice depressionario sui mari meridionali, condizionerà il tempo al Sud Italia e sulla Sicilia. L’atmosfera conterrà un alto contenuto di vapore acqueo (PWAT fino a 30 mm) favorendo la formazione di piogge diffuse e temporali di discreta intensità per il mese di Gennaio.
È stato emanato un livello 1 di pericolosità su gran parte delle regioni meridionali per temporali localmente forti, piogge intense e locali grandinate di piccole dimensioni. Non sono da escludere anche delle trombe marine sulle coste tirreniche e sul Salento.
Un più ampio livello 0 è stato emanato sulle restanti zone del Sud Italia e sulla Sardegna per motivi analoghi, ma con probabilità e impatto minore.

DISCUSSIONE

...Livello 1... Nella prima parte della giornata il vortice depressionario si approfondirà sul Basso Tirreno, col minimo di pressione al livello del mare che scenderà sotto i 1005 hPa. Tale vortice richiamerà correnti di grecale sulla Campania e sulla Puglia, di ponente/maestrale sulle restanti zone di interesse. Il minimo al suolo sarà disaccoppiato da quello in quota, posizionato in questa fase sul Tirreno centrale, il quale richiamerà invece correnti divergenti meridionali nei medi e alti strati. La presenza di tale pronunciato wind shear potrebbe favorire qualche fulminazione sulle zone montuose della Campania e sulla Puglia, con la possibilità di convezione obliqua (slanted convection). Le piogge più abbondanti sono previste tra Bassa Campania e Calabria settentrionale dove si aggiungerà la presenza di una confluenza dei venti al suolo indotta dal vortice depressionario stesso. In queste zone non si escludono accumuli giornalieri fino a 100-150 mm a ridosso dei rilievi.
L’atmosfera diverrà più instabile spostandosi verso sud, con CAPE fino a 400-500 J/kg sul Basso Tirreno, fino a 800-1000 J/kg sul Canale di Sicilia e sullo Ionio. L’instabilità verrà rilasciata durante il passaggio del fronte freddo che raggiungerà le restanti regioni meridionali entro il pomeriggio, con i temporali lungo la linea frontale associati a piogge localmente intense. Sono possibili delle grandinate di piccole dimensioni e/o graupel sulla Sicilia, a causa della maggiore instabilità e del lapse rate nei medi livelli fino a -7/-8°C. Da non escludere la formazione di trombe marine, specie sulla costa tirrenica.
Tra il pomeriggio e la sera il vortice depressionario si sposterà sul Basso Ionio, con le correnti di grecale che raggiungeranno la Calabria e la Sicilia in concomitanza con il fronte occluso del sistema depressionario. In particolare sulla Sicilia l’atmosfera è ancora instabile e unitamente ad un’avvezione di vorticità potenziale in quota, si avrà la formazione di temporali associati a graupel sulle catene montuose a nord dell’isola, mentre temporali localmente forti associati a grandine di piccola dimensione e piogge intense concentrate riguarderanno la fascia ionica. Infine, entro la fine dell’orario previsionale una squall line si formerà a ridosso della penisola balcanica, trovandosi sul ramo ascendente della saccatura. Da non escludere un iniziale interessamento del Salento.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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