Previsione per il 30 agosto 2025
Previsori: Pier Luigi Trudu e Daniele Nigro
·Aggiornato il 29 agosto 2025, 18:10
TESTO BREVE
Permangono condizioni cicloniche in quota per la presenza di una vasta saccatura alla media troposfera che continuerà a determinare instabilità diffusa sul dominio previsionale. L'evoluzione zonale della configurazione barica vedrà l'asse di saccatura transitare dal Mediterraneo Centrale verso i Balcani nel corso della giornata, movimento che sarà accompagnato da avvezione di vorticità ciclonica e da un discreto flusso umido nei bassi strati. Lungo il ramo ascendente della saccatura si avrà un flusso mite e umido da sud-ovest che interesserà i settori meridionali del dominio, dal Canale di Sardegna al Basso Adriatico.
Un livello di pericolosità 2 per piogge intense, grandine di medio-grandi dimensioni e possibili fenomeni vorticosi, varrà per l'Alto Ionio con interessamento del Salento e basso Adriatico sottovento.
Un livello di pericolosità 1 per piogge intense e grandine al più di medie dimensioni sarà valido per Campania, Basilicata e Calabria settentrionale con possibili sconfinamenti su Puglia settentrionale.
Un livello di pericolosità 1 sarà valido per l'Adriatico e area balcanica principalmente per piogge abbondanti e grandine di piccole dimensioni; aree interne del sottovento per piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni.
Infine un livello 0 è valido sulla Pianura Padana centro-orientale, sulle restanti province del centro-sud, sulla Sardegna e sulla Sicilia settentrionale per temporali non forti associati a grandine di piccole dimensioni.
DISCUSSIONE
...Basso Tirreno e Alto Ionio...
Il flusso umido e mite sui settori meridionali del dominio porterà valori di thetaE intorno a 340 K a 850 hPa oltre a valori elevati di PWAT, localmente oltre 40 mm sul Basso Tirreno e oltre 45 mm tra Ionio, Puglia e Basso Adriatico. Già dalle prime ore, in continuità con la serata di oggi, è prevista convezione sul Basso Tirreno data da convergenze di basso livello e dalla presenza di un blando minimo relativo al suolo. La convezione sarà allineata al flusso sinottico da SW con DLS anche eccedente i 20 m/s ma assente shear direzionale in presenza di buoni valori di MLCAPE sul mare anche superiori a 2000 J/kg. Lo storm mode sarà in prevalenza multicellulare con probabile organizzazione in cluster lineari in lenta traslazione verso sud. Tra Campania, Basilicata e Calabria settentrionale con possibili sconfinamenti su Puglia settentrionale, sarà valido un livello di pericolosità 1 per piogge intense e grandine al più di medie dimensioni. In Campania sono inoltre possibili raffiche di vento lineari per l'eventuale presenza di uno strato secco superficiale.
Dalle ore centrali alcuni modelli vedono un possibile cluster lineare evolvere con innesco sull'alto Ionio, in concomitanza dell'arrivo del principale nocciolo di vorticità potenziale da nord-ovest. Su quest'area il MUCAPE sarà intorno a 2500-3000 J/kg e DLS localmente verso 25-30 m/s, oltre a elevati valori di CAPE 0-3 km > 200-250 J/kg e SRH > 250 m^2/s^2. Il temporale sarà alimentato da un LLJ da sud ovest stimato intorno ai 20 m/s. Un modesto veering nei bassi strati dato dalla presenza di un flusso meridionale al suolo non esclude la possibile formazione di qualche isolata supercella associata a fenomeni vorticosi mesociclonici o non- seppur deboli dati anche gli LFC intorno o inferiori a 1000 m e grandine di medio-grosse dimensioni. Data l'incertezza su questa evoluzione lo scenario descritto in area ionica è al bordo tra un livello 1 e 2, ma si preferisce emettere un livello 2 sul Salento essendo l'area maggiormente a rischio.
...Adriatico...
Il flusso umido in risalita da sud-ovest interagirà con i Balcani determinando instabilità diffusa in condizioni termodinamiche e cinematiche simili alle precedenti. In serata, in concomitanza con il transito dell'asse di saccatura si avrà un ulteriore peggioramento sul medio-basso Adriatico con possibile sviluppo di sistemi multicellulari e/o a mesoscala in movimento verso i Balcani. La pericolosità principale sarà data da piogge intense e possibili accumuli significativi al suolo (> 100 mm/6h) data la persistenza durante la giornata e grandine di piccole dimensioni compatibile con un livello di pericolosità 1.
...Toscana, Umbria, Alto Lazio...
Sempre dalle prime ore è prevista convezione orografica sulla Corsica con evoluzione molto rapida dato l'ingresso di un flusso sostenuto occidentale, mentre convergenze sottovento sul Tirreno innescheranno convezione in successivo movimento verso la Toscana e gli Appennini. Qui l'energia disponibile sarà minore, intorno a 1000-1200 J/kg e ci sarà meno shear, localmente sino a 10-15 m/s, il che propende per convezione in prevalenza isolata o poco organizzata ma scarsamente mobile. Un livello di pericolosità 1 sarà pertanto valido per piogge intense localizzate con grandine di piccole dimensioni.
Vi è incertezza su locali convergenze su Mare e Canale di Sardegna dove non tutti i modelli prevedono convezione che potrà interessare le coste settentrionali e meridionali dell'isola.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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