Previsione per il 22 agosto 2025

Pericolosità 1

Previsore: Federico Negro

Aggiornato il 21 agosto 2025, 21:30

Mappa previsione del 22 agosto 2025

TESTO BREVE

L'avvezione fresca e moderatamente umida al suolo da nordovest con la contemporanea presenza di aria fredda in transito in quota produce ancora instabilità convettiva sull'Italia con raffiche di vento e forti piogge e qualche chicco di grandine. Un livello 1 è emesso sui Balcani per forti piogge con contributo orografico, downburst e grandine fino a medie dimensioni.  Un livello 0 è emesso per Alpi, alte pianure del nord e costa azzurra per nuova instabilità nel pomeriggio-sera dovuta alla genesi di un nuovo cavo d'onda in alta troposfera, con possibile grandine di piccole dimensioni, forti piogge e qualche raffica di vento. Livello 1 Balcani e Grecia Su queste regioni è previsto tra notte  e mattina il transito del fronte freddo con squall line e forse un MCS in Albania, per cui davanti ad esso saranno temporaneamente attivi flussi meridionali tra il suolo e 700 hPa capaci di trasportare umidità ed energia, con PWAT previsto fino a 40 mm. In quota il transito di una divergenza del getto e di un'anomalia di PV favorirà la convezione, che dovrebbe partire al largo della Puglia e dell'Abruzzo ed estendersi poi a terraferma e primi rilievi verso l'alba. L'accoppiata CAPE >2Kj/Kg e DLS>20 m/s favorirà forte vento, forti piogge e grandine fino a dimensioni medie; scarse le possibilità di tornado mesociclonici per lo scarso shear direzionale, sebbene eventuali elementi supercellulari non siano esclusi. Livello 0 centro-sud La saccatura nel campo di geopotenziale evolverà nel corso della notte con il core freddo in quota verso Abruzzo e poi Balcani. Il minimo al suolo chiuso e abbastanza largo sarà già evoluto più a oriente ponendo l'Italia sotto correnti da nordovest a quasi tutte le quote al di sopra del BL. Per tale motivo, e visto il già avvenuto rimescolamento, che porterà a valori di CAPE in genere attorno a 1000 J/Kg, non si attendono in genere temporali intensi. Qualche eccezione sarà possibile nel golfo di Napoli, dove la presenza iniziale di maggiori shear (>20 m/s di DLS) e discreti CAPE potrà favorire la formazione di cluster multicellulari marittimi verso le coste. I fenomeni possibili sono forti raffiche di vento per il delta theta e >20 K tra 800 e 500 hPa, forti piogge e grandine di piccole e medie dimensioni, tuttavia attenuati dalla presenza di un profilo abbastanza umido nei medio-bassi strati con LFC sugli 800 m. Si è deciso comunque di mantenere un livello 0 vista l'assenza di instabilità in terraferma e di boundary netti, che rendono incerto l'innesco e la modalità di propagazione di tali temporali. Nel pomeriggio l'ingresso di deboli correnti di bora nel medio adriatico potrebbe formare un boundary con il nordovest, che potrebbe generare attività convettiva in incentivo orografico sulla terraferma; in tale frangente non è escluso qualche rovescio e qualche tromba marina, visti i profili idonei nei bassi strati. Comunque il passaggio del core freddo in quota  con annessa anomalia di PV potrà generare temporali e rovesci notturni in appennino, specie verso Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo con qualche forte pioggia incrementata dall'orografia. Livello 0 nord Italia Su Friuli e Veneto saranno, nella notte, ancora presenti temporali legati all'attività convettiva della sera del 22 Agosto, in moto verso l'Adriatico, dove grazie alla scarsa ventilazione al suolo e alla presenza di CAPE 0-3 km sui 2-300 J/Kg sarà possibile qualche tromba marina. In serata si rinnoverà l'attività convettiva sulle Alpi per il sopraggiungere di nuova aria fredda in quota con un cavo d'onda, in possibile estesione alle pedemontane. Un rientro orientale umido dall'Adriatico aumenterà il MLCAPE fino a 1000-1500 J/Kg sul Piemonte  e w Lombardia, alimentando un possibile cluster in evoluzione a squall line di temporali in discesa da nord. Gli alti LFC previsti (2000-3000 m) suggeriscono cold pool abbastanza importanti e veloci, con possibile innesco di RIJ e forti raffiche di vento, tuttavia cold pool troppo veloci potrebbero togliere l'alimentazione ai temporali.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.