Previsione per il 20 agosto 2025
Previsore: Dabih Isidori
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:24
TESTO BREVE
Una nuova perturbazione si avvicina al dominio previsionale, generando condizioni atmosferiche favorevoli allo sviluppo di temporali severi al Nord, in particolare sulla Liguria.
Un livello 3 è stato emesso su Liguria e Lunigiana per temporali molto forti e in alcuni casi persistenti che potranno generere nubifragi con accumuli superiori ai 120 mm in 3 ore, raffiche di vento anche superiori ai 100 km/h, grandine di medie-grandi dimensioni e trombe marine anche di origine supercellulare in mare, che potranno poi approdare sulle coste.
Un più ampio livello 2 include buona parte della Toscana e pianure Emiliane, Lombarde, Venete e Friulane e parte della pianura Piemontese. Anche qui sono probabili nubifragi, grandine anche di medie dimensioni e raffiche di vento. I fenomeni vorticosi originatisi in mare potranno persistere anche nelle pianure toscane.
Un livello 1 ingloba i due livelli precedenti, rachiudendo quasi tutto il centronord e la Tuscia, ed evidenziando le stesse criticità di prima, ma meno intense e meno probabili. I fenomeni vorticosi originatisi in mare potranno persistere anche nelle pianure della Tuscia.
Un livello 0 racchiude infine le restanti aree del centronord. Qui saranno possibili fenomeni isolati con piogge intense localizzate, raffiche di vento e grandinate di piccole dimensioni.
DISCUSSIONE
L'avvicinarsi di una perturbazione dalla Francia genera divergenza del flusso in quota sull'alto Tirreno, con conseguente aumento dell'instabilità e dei moti ascensionali a scala sinottica. Un minimo barico si formerà inoltre sul Mediterraneo occidentale, per poi muovere verso l'Italia, con conseguente intensificazione delle correnti di Scirocco sia sul Tirreno che sull'Adriatico. Queste correnti trasporteranno aria molto umida sulle regioni settentrionali: questo alzerà i valori di CAPE sopra i 3000 J/kg sul Golfo di Genova, e sopra i 2000 J/kg in alto Adriatico. Anche il PWAT arriverà a superare i 45 mm. Questo drastico cambio di direzione e intensità dei venti con la quota contribuirà inoltre ad innalzare i valori di DLS, in particolare sull'alto Tirreno, dove potrebbero raggiungere i 25 m/s. In tarda serata l'arrivo di un fronte freddo andrà a generare un QLCS lungo le coste liguri e toscane, con probabile interessamento della Tuscia.
--Alto Tirreno--
Sul Golfo di Genova già in mattinata si avrà la formazione di una convergenza di venti al suolo che potrà durare diverse ore, muovendosi lentamente verso est. Dato il setup atmosferico, i temporali che si svilupperanno saranno a carattere di multicella o supercella (veering nei bassi strati) e potranno insistere sulle stesse aree anche per diverse ore. Considerando inoltre il lifting orografico e l'alta quantità di acqua precipitabile, sarnno probabili accumuli superiori ai 120 mm in 3 ore. Saranno probabili fenomeni grandinigeni con chicchi di diametro compreso tra i 2-5 cm, localmente anche superiore. Anche il vento sarà un fattore di rischio, con raffiche che potrebbero superare localmente i 100 km/h. In mare sarà probabile la formazione di trombe marine anche di origine supercellulare, che potranno poi fare landfall.
In serata, con il passaggio del fronte freddo, si avrà lo sviluppo di un QLCS lungo le coste del Tirreno, con fenomeni simili a quelli descritti sopra, che interesseranno Liguria, Toscana e Tuscia. Eventuali fenomeni vorticosi in approdo potranno persistere anche nelle pianure più interne di Toscana e Tuscia.
--Pianure del Nord--
I temporali originatisi sul Golfo di Genova potranno, secondo diversi modelli, scavalcare la barriera appenninica e interessare anche la Pianura Padana centrale e orientale. Qui i livelli di CAPE e DLS saranno tendenzialmente più bassi (1000 J/kg e 15 m/s rispettivamente) quindi ci si aspetta il verificarsi di fenomeni meno intensi rispetto al Tirreno. Attenzione tuttavia al setup sulle Pianure Venete e Friulane, dove lo Scirocco è più intenso e il CAPE supera i 2000 J/kg.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.