Previsione per il 1 agosto 2025

Pericolosità 1
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Previsori: Federico Negro e Diego Bellotti

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:24

Mappa previsione del 01 agosto 2025

TESTO BREVE

2 distinte onde corte transiteranno tra tarda mattinata/primo pomeriggio e tra tardo pomeriggio e sera sullle Alpi e la pianura padana. Infine, in tarda serata, una saccatura si approssimerà alle Prealpi portando la formazione di una probabile linea di temporali, in successiva propagazione nella notte su Sabato sulla pianura padana centro-orientale. Un livello 1 è stato emesso sul Triveneto, eccetto l'alto Adige e su pianura e prealpi lombarde, nordest piemonte per grandine di piccole e medie dimensioni, piogge intense e raffiche di vento localmente intense. Un livello 1 è emesso per il Piemonte centro-sudoccidentale e le alpi liguri per la possibile formazione di uno o 2 temporali isolati, ma potenzialmente forti con i medesimi rischi del nordest. Un ampio livello 0 è emesso per la pianura padana a sud del Po e sottovento l'appennino per il possibile innesco pomeridiano di celle isolate lungo la linea di avanzata del garbino e su Valle d'Aosta, Savoia, Svizzera per temporali non forti in tarda serata con qualche piccolo chicco di grandine e raffica di vento, causati dall'aria fredda in quota. Un livello 0 è emesso anche per Austria, Slovenia e Croazia e alto Adriatico per il possibile sconfinamento/rigenerazione dei temporali del nordest, in ambiente tuttavia termodinamicamente meno favorevole tra pomeriggio e sera. Nordest Italia, Lombardia e Piemonte nordorientale a livello 1. In tarda mattinata è atteso il transito della prima onda corta sulle Prealpi dal veronese alla Venezia giulia con un possibile QLCS. Sussiste la possibilità di rigenerazione di qualche nucleo isolato tra veneto e friuli lungo la linea di convergenza della brezza, specialmente sul padovano e in successivo moto verso il veneziano. Lungo di essa si accumuleranno valori di CAPE localmente >1500 J/Kg, specialmente tra padovano e rodigino. Gli odografi sono unidirezionali al di sopra di un esteso BL con storm motion stimato verso sudest, o anche verso sud in caso di formazione di una supercella, non improbabile per lo shear indotto nei bassi strati dalla brezza. In tal caso sono probabili chicchi di grandine di dimensioni di 3-5 cm. Sono favoriti cold pool estesi e spessi, anche grazie a un'intrusione secca sui 5000 m con raffiche di vento, tuttavia non severe per gli shear scarsi (10-15 m/s di DLS) Più a sud, in direzione del Po e del mantovano, è presente maggiore  energia, tuttavia anche l'inibizione nel BL è maggiore e gli LFC attorno ai 2500 m rendono difficile la formazione di un temporale, che comunque non è escluso. Tra tardo pomeriggio e sera la fase prefrontale, con un secondo ingresso di nuclei di vorticità ciclonica in quota favorirà convezione più estesa anche a ovest sulle Prealpi Lombarde e in Trentino. In questa fase lo storm mode prevalente sarà multicellulare con grandine di piccole-medie dimensioni (1-3cm), anche con accumulo, forti piogge per il PWAT sui 35-38 mm per l'ingresso freddo in quota e la lenta traslazione dei nuclei temporaleschi. Inoltre saranno possibili ancora raffiche di vento. Lentamente la squall line progredirà verso la pianura lombardo-veneta verso le 18-22 UTC, quando potrebbe partire la convezione anche più a sud in direzione del Po. Inoltre la forzante dinamica in alta troposfera favorirà l'attivazione di convezione anche sull'alto Piemonte grazie a probabili ouflow in quota in arrivo da VDA/alta Savoia. Piemonte centro-sudoccidentale e alpi Liguri a livello 1 Su queste zone dal primo pomeriggio grazie all'irraggiamento aumenterà vistosamente il CAPE. Tra le ore 13 e 16 UTC la formazione di un minimo relativo di pressione al suolo sulla pianura padana occidentale innescherà un richiamo di marino da SSE che inibirà i bassi strati sull'alessandrino e concentrerà in un boundary l'energia in direzione di torinese, cuneese e ovest astigiano. Qui sono attesi picchi di MLCAPE sui 2 Kj/Kg, con l'atmosfera che rimarrà instabile fino a tarda serata. La presenza di outflow di nuclei in arrivo dalla Francia potrebbe fornire da trigger per uno o 2 isolati temporali, non esclusi anche in serata su tali zone, con eventuale grandine fino a medie dimensioni e raffiche di vento nelle fasi iniziali, seguiti da un rischio piogge intense persistenti se il temporale dovesse rigenerare altri nuclei lungo il boundary. Per interazione del flusso occidentale con i rilievi delle alpi liguri non è escluso anche qui un temporale intenso nel pomeriggio, con successivo sconfinamento nell'imperiese e indebolimento verso il mare.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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