Previsione per il 20 marzo 2026

Pericolosità 0

Previsore: Federico Negro

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:24

Mappa previsione del 20 marzo 2026

TESTO BREVE

Una seconda ondulazione satellite alla circolazione fredda orientale transiterà in medio-alta troposfera, con un'avvezione di vorticità positiva e instabilità associata a un core freddo (-26/28°C a 500 hPa) in transito in media alta troposfera tra Sardegna e Lazio durante la notte, fino a portarsi nel tardo pomeriggio nei pressi dello Stretto di Messina, e infine, in serata a sudovest della Grecia ionica. Sono previsti deboli temporali nella notte nel Mare Tirreno e in prossimità delle coste orientali sarde, palermitane e messinesi con graupeln, anche con accumulo e forti scrosci di pioggia e discreto rischio trombe marine, specie in mare per un livello 0. Verso mezzogiorno è prevista l'attivazione di alcune celle singole/pulse storm nelle zone interne siciliane, successivamente calabresi e forse lucane, dirette verso le coste meridionali e orientali (ioniche) entro i tardo pomeriggio, sarà qui possibile maggiore presenza di grandine piccola e qualche raffica di vento.

DISCUSSIONE

.L'instabilità notturna sarà indotta per raffreddamento in alta quota e concentrata in prossimità del core freddo della nuova ondulazione verso il palermitano. L'assenza di un minimo strutturato al suolo indebolirà i venti sinottici e favorirà un maggiore rischio di trombe marine rispetto al giorno precedente in mare e marginalmente sulle coste settentrionali, favorite da un LCL sui 800 m e un CAPE 0-3 km fino a 300 J/Kg. Durante il giorno l'irraggiamento instabilizzerà i profili sulle zone interne calabre e siciliane, dove la delta theta e 800-600 hPa raggiungerà -7 K: insieme a uno strato secco in media troposfera: essa sarà favorevole per qualche grandinata di piccole dimensioni, anche con accumulo e raffica di vento, specie sotto eventuali pulse storm. Gli shear pressochè assenti favoriranno persistenza dei fenomeni con qualche rovescio insistente. 
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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