Previsione per il 10 marzo 2026

Pericolosità 0

Previsore: Gabriele Bentivoglio

Aggiornato il 9 marzo 2026, 13:30

Mappa previsione del 10 marzo 2026

TESTO BREVE

Il transito di un'onda corta nella notte fra lunedì e martedì sarà associato a temporali a ridosso della Liguria. Una seconda fase instabile è attesa nel pomeriggio lungo gli Appennini. Viene emesso un livello 0 sul Golfo Ligure per temporali associati a raffiche di vento e possibili trombe marine. Un ulteriore livello 0 viene emesso per le aree appenniche del centro-sud, Sicilia e Sardegna per temporali sporadici non particolarmente intensi, con possibili grandinate di piccole dimensioni.

DISCUSSIONE

Nel contesto di un promontorio di alta pressione che interessa il Mediterraneo centrale, un'onda corta transita sul suo margine occidentale fra Francia meridionale e Italia nord-occidentale. La presenza di un piccolo nucleo di aria più fredda e con maggior PV è associata alla formazione di temporali prevalentemente sul mare con interessamento progressivo di aree più a nord-est fino al mattino/primo pomeriggio, alimentati da un flusso umido meridionale. Data l'instabilità concentrata negli strati più bassi e un LLS 0-1km localmente moderato, si ritengono possibili fenomeni vorticosi, anche a ridosso delle coste liguri. Non si esclude un interessamento dell'Appennino Ligure e della pianura retrostante nel primo pomeriggio. Nel pomeriggio, in presenza di insolazione sufficiente, sarà possibile l'innesco di sporadici temporali lungo la catena appenninica, in corrispondenza di locali convergenze di venti al suolo. In questo contesto non sono attesi fenomeni persistenti, ma saranno possibili locali grandinate con chicchi di piccole dimensioni.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.