Previsione per il 25 gennaio 2026
Previsore: Diego Bellotti
·Aggiornato il 24 gennaio 2026, 15:00
TESTO BREVE
Per la giornata in esame una nuova saccatura di origine nord-atlantica approccerà il dominio di previsione da ponente. Un esteso fronte freddo attraverserà la nostra penisola, comportando la formazione di temporali su alcune aree del nord e del centro-sud Italia.
Un Livello 1 viene emesso per la Puglia centro-meridionale, Bosnia e Montenegro per nubifragi con accumuli localmente elevati in poco tempo. Su questa zona si evidenzia la possibilità di qualche breve tornado e grandinata di piccolo-medio diametro.
Un esteso Livello 0 riguarda le aree della Sardegna di ponente, Corsica e le regioni costiere del versante Tirrenico fino alla Sicilia (inclusa una zona di quella meridionale) per locali piogge intense di origine temporalesca, grandine/graupel di piccola dimensione e trombe marine.
Un Livello 0 più isolato è stato attribuito per l’alto versante adriatico, includendo alcune aree costiere del basso Veneto e Venezia-Giulia, per piogge intense e molteplici trombe marine in mare aperto.
DISCUSSIONE
...Livello 1...
Un esteso fronte freddo si muoverà in direzione del medio-basso versante Adriatico dalla seconda metà della giornata, il quale contribuirà a rinforzare il getto in media/alta troposfera e ad aumentare l’ascendenza. Sarà inoltre presente un Low-level jet di scirocco associato ad una avvezione calda che trasporterà quantitativi di CAPE nell’intervallo dei 1000/1100j/kg. I primi temporali si svilupperanno da Nord a seguito della progressiva evoluzione frontale verso SSE e l’erosione di un piccolo strato di CIN tra 1-3km. I temporali si organizzeranno in prevalenti sistemi multicellulari dati gli odografi più lineari, anche in QLCS nel confine frontale. Lo scirocco essendo maggiormente influente sulla Puglia centro-meridionale potrebbe favorire un intensificazione dei temporali, non escludendo la possibilità di avere locali supercelle low-topped. In tal caso non si escludono grandinate di piccole-medie dimensioni e brevi tornado (CAPE 0-3km localmente >200j/kg, unito ad un discreto shear di basso livello). Saranno più probabili nubifragi, anche con quantitativi pluviometrici elevati in poco tempo, specialmente sul Montenegro e Bosnia-Erzegovina.
...Livello 0...
La Sardegna e la Corsica saranno soggette in primis agli effetti diretti di un vortice depressionario in movimento da ponente nel pomeriggio. Quì sono probabili temporali organizzati in celle singole con grandinate di piccole dimensioni e trombe marine. Sulle aree Tirreniche ci saranno due fasi distinte dove ci potranno essere temporali di debole intensità: la prima fase sarà tra la nottata e la mattinata con il passaggio del sistema frontale, il quale provocherà precipitazioni stratiformi e convezione affogata, la seconda fase sarà tra il pomeriggio e la serata dove ci saranno diffusi rovesci e temporali low-topped organizzati in multicelle/cluster legata alla depressione in approfondimento, contenente una massa d’aria più fredda in quota (Isoterma di -28°C in media quota) e instabilità termica. Pertanto, l’aria fredda potrà favorire grandinate e/o graupel di piccole dimensioni. La maggiore instabilità si troverà entro I 3000m di troposfera (200/250j/kg)che , sommato a convergenze superficiali nello strato limite, potranno formare trombe marine con landfall dinanzi le aree costiere Laziali. Sulla Sicilia I fenomeni risulteranno più disconitnui per l’intero arco della giornata, più presenti invece tra il pomeriggio-sera a Nord e a sud dell’Isola, con temporali ordinari o al più a multicelle con piogge e locali grandinate.
...medio-alto versante Adriatico…
Nelle ore mattutine saranno possibili dei temporali dal medio versante adriatico fino a quello più settentrionale in concomitanza con il passaggio del sistema frontale e una rapida formazione di una depressione chiusa al suolo. Nei dintorni del minimo sarà presente un boundary tra la circolazione nel PBL e lo scirocco, dove potrà essere favorita della convezione debole, con piogge intense e trombe marine in mare aperto, dove il CAPE 0-3km risulta elevato. Un secondo passaggio post-frontale di rovesci e locali temporali si paleserà in serata/tarda serata in movimento da SSW verso i medesimi settori, per via di un piccolo cut-off in quota posto sulle Alpi.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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