Previsione per il 9 gennaio 2026
Previsore: Federico Negro
·Aggiornato il 8 gennaio 2026, 18:35
TESTO BREVE
2 livelli 0 per isolate grandinate e trombe marine sono stati emessi per il Mar Tirreno orientale e le coste dalla Liguria di Levante alla Calabria e per l'alto Adriatico e le coste balcaniche.
Un profondo ciclone extratropicale atlantico (pressione al suolo 975 hPa prevista in Inghilterra) alimenta un'ondulazione da nordovest verso Piemonte, VDA, Liguria e mar Ligure e approfondisce un minimo al suolo che incrementerà rapidamente la ventilazione da libeccio sul mare Tirreno. L'umidità spinta verso le coste tirreniche dell'Italia centro-settentrionale potrà sollevarsi e dar luogo a temporali frontali/post-frontali, in concomitanza con il calo termico in alta quota (-30/-32°C a 700 hPa) che renderà il profilo instabile, specie oltre i 2000 m e a nord. I rovesci e temporali, di tipo low topped saranno immersi immersi in condizioni di shear direzionale sostenuto e in genere scarsa energia. In prossimità dell'Isola d'Elba e delle coste Toscana centro meridionale sono previsti valori di MLCAPE fino a 7-800 J/Kg, CAPE 0-3 k a 2-300 J/Kg e PWAT di 25 mm. In mattinata, a causa della presenza delle catene montuose della Corsica che ritarderanno l'ingresso dello correnti di libeccio, favorendo convergenze con le stesse è previsto un aumentato rischio di trombe marine.
I fenomeni convettivi potranno dar luogo a scrosci di graupeln e grandine in rapida evoluzione a oriente sulla Toscana interna. I rovesci e temporali potranno fermarsi anche in appennino al pomeriggio, dove potranno produrre grandinate/graupeln e locali fenomeni di gelicidio. Una volta raggiunto il mare Adriatico i rovesci subiranno rinvigorimento per le temperature più miti del periodo della superficie del mare e il sollevamento orografico si riproporrà vicino alle coste balcaniche. Qui la convergenza del vento da obvest con un barrier jet da SE incrementerà CAPE e shear anche direzionale, con maggior rischio fenomeni vorticosi rispetto al Tirreno.
Tra pomeriggio e sera i rovesci e temporali raggiungeranno anche il centro Italia e la Campania, ma il profilo resterà meno instabile perchè le temperature fredde in quota rimarranno più a nord, motivo per cui sono previsti temporali e rovesci più deboli che su Toscana e Balcani.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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