Previsione per il 8 gennaio 2026

Pericolosità 0

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 7 gennaio 2026, 18:00

Mappa previsione del 08 gennaio 2026

TESTO BREVE

Una residua saccatura in quota di origine artica marittima tende ad evolvere verso levante portandosi sulla penisola balcanica, sostituita da un graduale rinforzo di correnti occidentali atlantiche associate al transito di veloci onde cicloniche alternate a temporanei promontori mobili. La residua circolazione ciclonica in quota, con presenza di masse d’aria ancora alquanto fredde e instabili manterrà la possibilità di temporali anche se in genere confinate in mare aperto. Un livello 0 viene emesso per le regioni meridionali e mari adiacenti per locali o sparsi rovesci associati a grandinate di piccole dimensioni, o più probabilmente graupel, e isolate trombe marine le quali appaiono più probabili sul comparto ionico e dell’Adriatico meridionale.
La convezione, sparsa e irregolare, sarà in genere di tipo low-topped e forzata in prevalenza dall’elevato gradiente termico verticale, potendosi localmente organizzare lungo linee di confluenza di basso livello sulla circolazione alla mesoscala, e con i parametri di shear probabilmente più incidenti rispetto a quelli termodinamici che saranno modesti. I fenomeni potranno essere più frequenti sulle aree marittime causa temperature superficiali ancora superiori alla norma.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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