Previsione per il 20 febbraio 2026
Previsore: Federico Negro
·Aggiornato il 19 febbraio 2026, 21:35
TESTO BREVE
Durante la nottata un minimo di bassa pressione al suolo si muoverà verso SSE dall'alto Adriatico verso il medio-basso Adriatico e l'Albania, collegato ad esso un fronte freddo apporterà temporali lineari a multicella sul Mar Ionio al largo del Salento in direzione di Grecia e Albania. I fenomeni potranno riguardare downburst, forti piogge rapide, grandinate di piccole dimensioni, anche con accumulo e possibili fenomeni vorticosi
Coste balcaniche e mar Ionio
Su quest'area la situazione è al limite con un livello 1 a causa della presenza di shear sostenuti sia in velocità (DLS eccessivo sui 40-50 m/s) che direzione (SREH 0-3 km fino a 500 m^2/s^2), associati ad energia tuttavia bassa (3-600 J/Kg di MLCAPE). Davanti al fronte freddo si costituirà un LLJ/vento di barriera sostenuto a 850 hPa con vento medio a 20 m/s da sud, che alimenterà una linea di groppo piuttosto rapida nelle prime ore della notte in prossimità delle coste. La rapidità del sistema e i valori di energia scarsi potranno impedire pioggie eccessive e l'organizzazione in elementi supercellulari, tuttavia non esclusi per via dell'SCP fino a 2. Fenomeni vorticosi e raffiche di vento saranno comunque probabili, anche se le seconde di natura prevalentemente sinottica.
Altre aree a livello 0
Sul resto delle zone a livello 0 gli shear saranno scarsi e il vento sarà nordoccidentale o nordorientale. Sul palermitano e il messinese e Calabria tirrenica le correnti da nordovest addosseranno un'area di MLCAPE fino a 1000 J/Kg, per cui non si escludono locali temporali persistenti con mesolinee autorigeneranti sottocosta e accumuli di pioggia anche esaltati dall'orografia, specie al mattino. In seno alle convergenze potranno svilupparsi anche trombe marine per la presenza di aria fredda in quota (-28°C a 500 hPa). Nel pomeriggio lìinstabilità si estenderà anche nelle zone interne sicule con clusters o celle singole, dove saranno possibili grandinate di piccole dimensioni, come in appennino tra abruzzo e molise, vicino al core della goccia fredda.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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