Previsione per il 15 febbraio 2026
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 14 febbraio 2026, 15:20
TESTO BREVE
Da domenica la perturbazione ciclonica tenderà a spostarsi definitivamente verso il Sud e il basso Adriatico, mentre al centro-nord affluirà aria leggermente più fresca, che favorirà un generale miglioramento meteorologico e una minore attività temporalesca.
Le condizioni potenzialmente più instabili si concentreranno tra il Golfo di Taranto e l’Adriatico meridionale, dove è indicato un livello di pericolosità e probabilità 1.
Tra la notte di sabato e le prime ore di domenica 15 febbraio, soprattutto tra Salento e Calabria ionica, la situazione potrà risultare più dinamica per dei temporali forti e organizzati, accompagnati da raffiche di vento fino a 90-100 km/h e possibili tornado.
Puntualmente potranno verificarsi dei rovesci grandinigeni di medie dimensioni (chicchi ≥3-4 cm di diametro). Altrove sulle aree rientranti nel livello 0, saranno possibili brevi temporali generici perlopiù post-frontali al largo del Tirreno, nei pressi delle coste tirreniche di Sardegna e Sicilia, con sporadiche grandinate.
Potranno inoltre formarsi delle trombe marine in mare aperto
Le condizioni potenzialmente più instabili si concentreranno tra il Golfo di Taranto e l’Adriatico meridionale, dove è indicato un livello di pericolosità e probabilità 1.
Tra la notte di sabato e le prime ore di domenica 15 febbraio, soprattutto tra Salento e Calabria ionica, la situazione potrà risultare più dinamica per dei temporali forti e organizzati, accompagnati da raffiche di vento fino a 90-100 km/h e possibili tornado.
Puntualmente potranno verificarsi dei rovesci grandinigeni di medie dimensioni (chicchi ≥3-4 cm di diametro). Altrove sulle aree rientranti nel livello 0, saranno possibili brevi temporali generici perlopiù post-frontali al largo del Tirreno, nei pressi delle coste tirreniche di Sardegna e Sicilia, con sporadiche grandinate.
Potranno inoltre formarsi delle trombe marine in mare aperto
DISCUSSIONE
Dalla giornata di domenica assisteremo alle ultime fasi perturbate legate alla depressione extra-tropicale, traslatasi verso le regioni meridionali italiane e il basso Adriatico nel corso della notte tra sabato e domenica.
Non si evidenziano condizioni favorevoli a temporali forti, fatta eccezione per il settore compreso tra il Golfo di Taranto e l’Adriatico meridionale. Sulle regioni settentrionali e centrali seguirà una rapida avvezione di aria più fresca, sia al suolo sia in quota, con conseguente inibizione dei moti convettivi. Unica eccezione il bacino tirrenico centrale, dove saranno possibili sporadici annuvolamenti cumuliformi associati a qualche piovasco, anche a carattere non convettivo, in prossimità delle coste tirreniche della Campania, della Basilicata, della Calabria e delle Isole Eolie limitrofe.
Viene confermato un livello 0 soprattutto per possibili grandinate di piccole dimensioni, locali accumuli e qualche tromba marina; condizioni analoghe potranno interessare anche i settori orientali della Sardegna.
Tra la notte di sabato e le primissime ore di domenica 15 febbraio, particolare attenzione andrà rivolta alle estreme sezioni sud-orientali della Penisola Salentina, dove è atteso un aumento della vorticità relativa associato a un sensibile calo della pressione sull’Adriatico meridionale, con effetti rilevanti alla mesoscala.
Un minimo secondario di bassa pressione (attorno ai 990 hPa~) potrà approfondirsi sul Mar Ionio, favorendo un’accelerazione dei moti ascendenti e un probabile incremento del windshear 0-6 km in velocità. Nonostante una progressiva frontolisi e un minore apporto di aria fredda a tali latitudini, la forzatura dinamica non verrà meno, in attiguità del flusso sciroccale prefrontale attivo dalla notte tra Puglia meridionale e Grecia. Il rinforzo del flusso nei bassi strati, in simultaneità con un getto intenso in quota, determinerà un aumento dell’elicità 0-3 km (SRH), con valori favorevoli all’organizzazione delle celle temporalesche in linee di groppo piuttosto veloci, all’interno delle quali potranno inserirsi sistemi supercellulari sulle propaggini più meridionali del sistema temporalesco. In modo analogo alla giornata precedente viene mantenuto un livello 1 per temporali forti dalla Calabria ionica, in progressione notturna verso le coste dell’Albania e della Grecia. Alla luce di tali elementi, non si può escludere un evento tornadico ≤F2, così come possibili downburst con raffiche superiori a 90-100 km/h al passaggio del fronte temporalesco, in attivazione dalla tarda serata di sabato.
Non si evidenziano condizioni favorevoli a temporali forti, fatta eccezione per il settore compreso tra il Golfo di Taranto e l’Adriatico meridionale. Sulle regioni settentrionali e centrali seguirà una rapida avvezione di aria più fresca, sia al suolo sia in quota, con conseguente inibizione dei moti convettivi. Unica eccezione il bacino tirrenico centrale, dove saranno possibili sporadici annuvolamenti cumuliformi associati a qualche piovasco, anche a carattere non convettivo, in prossimità delle coste tirreniche della Campania, della Basilicata, della Calabria e delle Isole Eolie limitrofe.
Viene confermato un livello 0 soprattutto per possibili grandinate di piccole dimensioni, locali accumuli e qualche tromba marina; condizioni analoghe potranno interessare anche i settori orientali della Sardegna.
Tra la notte di sabato e le primissime ore di domenica 15 febbraio, particolare attenzione andrà rivolta alle estreme sezioni sud-orientali della Penisola Salentina, dove è atteso un aumento della vorticità relativa associato a un sensibile calo della pressione sull’Adriatico meridionale, con effetti rilevanti alla mesoscala.
Un minimo secondario di bassa pressione (attorno ai 990 hPa~) potrà approfondirsi sul Mar Ionio, favorendo un’accelerazione dei moti ascendenti e un probabile incremento del windshear 0-6 km in velocità. Nonostante una progressiva frontolisi e un minore apporto di aria fredda a tali latitudini, la forzatura dinamica non verrà meno, in attiguità del flusso sciroccale prefrontale attivo dalla notte tra Puglia meridionale e Grecia. Il rinforzo del flusso nei bassi strati, in simultaneità con un getto intenso in quota, determinerà un aumento dell’elicità 0-3 km (SRH), con valori favorevoli all’organizzazione delle celle temporalesche in linee di groppo piuttosto veloci, all’interno delle quali potranno inserirsi sistemi supercellulari sulle propaggini più meridionali del sistema temporalesco. In modo analogo alla giornata precedente viene mantenuto un livello 1 per temporali forti dalla Calabria ionica, in progressione notturna verso le coste dell’Albania e della Grecia. Alla luce di tali elementi, non si può escludere un evento tornadico ≤F2, così come possibili downburst con raffiche superiori a 90-100 km/h al passaggio del fronte temporalesco, in attivazione dalla tarda serata di sabato.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.