Previsione per il 14 febbraio 2026
Previsori: Pier Luigi Trudu e Daniele Nigro
·Aggiornato il 13 febbraio 2026, 18:30
TESTO BREVE
Nella giornata di sabato un centro ciclonico in quota con annesso profondo minimo barico transiteranno dal Golfo del Leone verso il Tirreno portando instabilità diffusa sui settori occidentali e meridionali del dominio previsionale. Nella prima parte della giornata è attesa convezione su Corsica, Sardegna e sulle regioni del Medio Tirreno dove sarà valido un livello di pericolosità 0 per piogge e grandine di piccole o medie dimensioni, in estensione in serata ai settori ionici dove sarà valido un livello 1 per piogge grandine di piccole dimensioni e per trombe marine.
DISCUSSIONE
Nelle prime ore della giornata il minimo al suolo con pressione minima prevista intorno a 980 hPa si sposterà dal Golfo del Leone verso il Mar di Corsica. I flussi tesi, miti e relativamente umidi sud-occidentali al suolo e l'ingresso di aria fredda in quota <-24 °C a 500 hPa causeranno instabilità su Corsica, Sardegna e Medio Tirreno con aumenti di MLCAPE verso 800-1000 J/kg ma in presenza di debole shear a causa della progressiva intensificazione della ventilazione superficiale. La convezione sarà pertanto in prevalenza a cella singola su Corsica e Sardegna, più organizzata sul Medio Tirreno e a ridosso delle coste meridionali toscane, coste laziali e campane, con marginale interessamento delle zone più interne verso l'Appennino Le pericolosità principali saranno legate a piogge intense localizzate e grandine di piccole o medie dimensioni compatibili con un livello 0.
Dalle ore centrali e nel proseguo della giornata si avrà l'attenuazione dell'instabilità convettiva sui settori occidentali del dominio di previsione e un progressivo aumento in area ionica dove i massimi di DLS supereranno diffusamente i 25-30 m/s con valori più contenuti di MLCAPE < 500 J/kg, ma con LCL molto basso. L'area con fenomenologia più interessante sarà quella del Salento, dove si avrà una forte corrente a getto da SW, un'avvezione di theta_e da SSW e l'ingresso di correnti al suolo da SE, favorendo un notevole aumento di SRH > 300 m2/s2 in presenza di un buon veering nei bassi strati. Sullo Ionio la convezione sarà pertanto di tipo multicellulare anche organizzata in cluster lineari lungo la linea di convergenza tra i venti tesi da SE e quelli da ovest. I temporali saranno in rapida evoluzione verso levante con particolare interessamento del Salento dove le maggiori pericolosità saranno associate a piogge intense ed eventuale grandine di piccole dimensioni e fenomeni vorticosi in uno scenario compatibile con un livello 1.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.