Previsione per il 7 febbraio 2026
Previsori: Pier Luigi Trudu e Daniele Nigro
·Aggiornato il 6 febbraio 2026, 16:00
TESTO BREVE
Nella giornata di sabato il passaggio di una saccatura da ovest, associata a un’avvezione di vorticità in quota, causerà tempo perturbato a partire da metà giornata su gran parte delle regioni centro-meridionali, su tutta la fascia tirrenica, Mar Ligure e Sardegna, con sconfinamenti anche nelle Marche, Abruzzo e Puglia. Si prevedono temporali a cella singola o multicellulari associati a grandine di piccole dimensioni, piogge intense concentrate e qualche fenomeno vorticoso, fenomenologia compatibile con un livello 0 di pericolosità.
DISCUSSIONE
Nel corso della mattinata il passaggio della saccatura associata all’aria fredda in quota (fino a -26 °C a 500 hPa) determinerà un aumento dell’instabilità sul Mar Ligure (MLCAPE intorno a 1000-1200 J/kg). La presenza di locali convergenze al suolo e la mancanza di shear in quota favorirà la formazione di cluster multicellulari, con celle poco mobili che potrebbero causare piogge intense ma localizzate. Il lapse rate nei medi livelli fino a circa -7 °C/km favorirà grandine di piccole dimensioni. Da non escludere locali trombe marine a causa di locali massimi di elicità dovuti all’interazione delle varie celle.
Nella seconda parte di giornata, la traslazione verso est della saccatura provocherà un aumento dell’instabilità sul Tirreno, dove si prevedono valori di MLCAPE fino a 1000 J/kg, localmente superiori in serata in mare a ridosso della Campania. L’aumento della curvatura ciclonica della saccatura e la presenza di linee di convergenza al suolo favoriranno celle temporalesche, con moto inizialmente da ovest verso est, che si intensificheranno interagendo con l’Appennino. Anche qui sono probabili delle piogge intense concentrate, specie sopravento ai rilievi. Si prevedono sconfinamenti sottovento all’appennino marchigiano in seno al transito della saccatura. In serata ci sarà un aumento dell’instabilità anche sulla Puglia con fenomenologia simile.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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