Previsione per il 4 febbraio 2026

Pericolosità 1

Previsore: Diego Bellotti

Aggiornato il 3 febbraio 2026, 18:50

Mappa previsione del 04 febbraio 2026

TESTO BREVE

Una saccatura di origine atlantica invia correnti umide ed instabili, specialmente sul centro-nord Italia del territorio. Nella giornata in esame si avrà il transito dell’asse della saccatura atlantica che sarà associata ad una depressione sottovento in formazione tra Algeria e Tunisia nord-occidentale. Questa depressione extra-tropicale si approfondirà con il movimento verso il Mar Tirreno, avente una pressione minima stimata tra i 990/989 hpa, provocando precipitazioni stratiformi al nord e temporali localmente di forte intensità sulle regioni meridionali. Un Livello 1 è stato emesso tra Sicilia centro-meridionale, Calabria Ionica e Campania costiera per grandinate di medie dimensioni (prevalentemente sulla Sicilia Ionica e Calabria) e locali intense raffiche di vento. Un Livello 0 stato emesso invece per piogge di natura convettiva ed eventi vorticosi, specie al largo. Un secondo Livello 1 è stato attribuito per la Puglia e l’area che comprende il Canale d’Otranto per locali grandinate di medie dimensioni e forti raffiche di vento. Un Livello 0 è stato annesso per la Sardegna orientale, la Corsica, L’arcipelago Toscano , Il Lazio e il medio-alto versante adriatico per piogge convettive, grandine piccola e qualche tromba marina sull’Arcipelago Toscano.

DISCUSSIONE

...Livello 1... Una saccatura di origine altantica, avente una spiccata curvatura ciclonica, condizionerà le condizioni meteorologiche su buona parte del territorio nazionale. L’avvezione di vorticità positiva in media troposfera renderà gli strati troposferici instabili e forieri di rovesci e temporali localmente di forte entità a partire dalla Sicilia verso levante. La formazione della depressione di natura extra-tropicale accelererà un Low-level jet di scirocco che forzerà il CAPE (MLCAPE anche in eccesso i 1000 J/kg) in sollevamento sia orografico che dinamico, indotto da un fronte freddo che si muoverà verso est. Gli odografi tra Sicilia e Calabria Ionica sono fortemente distesi e propenso ad uno storm-mode del tipo multicellulare lineare, ma non si esclude qualche isolata supercella low-topped che, dato l’affluire di aria più fredda in quota e il CAPE abbastanza alto, potrebbero favorire la crescita della grandine con isolati chicchi di medio diametro tra Sicilia centro-orientale e Calabria Ionica. Il sistema frontale avrà effetti anche sul Mar Tirreno, Lazio e Campania dove ci sono le condizioni per la formazione di multicelle/QLCS con locali intense raffiche di vento combinate alla componente sinottica della ventilazione da ponente. Sul lazio è stato tuttavia emesso un livello 0 poiché non sono presenti condizioni ambientali favorevoli a fenomenologia anche intensa. Nella seconda metà della giornata l’aumento della forzante dinamica sulla Puglia andrà a formare temporali anche intensi. I valori di windshear nell’intervallo dei 20-25 m/s e lo scarso shear in direzione pongono le basi per temporali di natura multicellulare, difficilmente supercellulare. Questi temporali provocheranno piogge intense (Livello 0), grandine piccola-media e raffiche di vento. ...Livello 0... Nelle ore notturne, con l’onda aperta della depressione, si avrà la formazione di rovesci intensi e temporali sulla Sardegna e Corsica. Lo scirocco apporterà un CAPE tra gli 800/900J/kg , sufficiente a sostenere un po’ di temporali di debole entità. I temporali si sposteranno poi verso l’Arcipelago Toscano, i quali combinati con un CAPE 0-3km >200/250 J/kg e una convergenza dei venti al suolo legata al minimo di pressione, potranno favorire la formazione di trombe marine. Anche sul medio-alto versante adriatico è attesa della convezione pomeridiana all’interno del fronte caldo. Sono attese piogge intense e qualche grandinata di piccole dimensioni, specie in mare aperto.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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